Intervento dei Forestali a Casteldelfino: tagliati alberi pericolosi lungo il Varaita

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Comune di Casteldelfino, località Torrette. Con il passare degli anni lungo un chilometro sulle due sponde del torrente Varaita, in quel punto largo una trentina di metri, sono cresciuti numerosi alberi che, anche per la loro altezza sui 15 metri, si presentavano in precarie condizioni di stabilità.

Essendosi, infatti, sviluppati troppo sul bordo della riva, l’acqua stava erodendo il terreno di contenimento delle radici, compromettendone l’equilibrio e causando il rischio della loro caduta nell’alveo e il pericolo di ammassamento contro i due ponti presenti nella zona. Gli amministratori comunali hanno chiesto l’intervento dei Forestali della Regione. L’attività, iniziata nello scorso mese di ottobre è proseguita a novembre e dicembre. Poi, è ripresa alcune settimane fa. In questi giorni si sta concludendo.

 

Non si è potuto dare continuità alle operazioni a causa delle condizioni climatiche avverse o perché era necessario avviarne delle altre nel frattempo diventate più urgenti. I quattro componenti della squadra 2 della Valle Varaita, con la direzione lavori di Stefano Agù, hanno provveduto a tagliare le piante lungo le due sponde. Sul lato della provinciale, per evitare di dover limitare il traffico, i Forestali hanno abbattuto gli alberi e, dopo, usando il verricello del trattore in dotazione, li hanno spostati dall’altra parte del torrente verso l’abitato di Torrette. Lì, dove erano disponibili aree più ampie per l’operazione, sono stati tagliati i rami e i tronchi di tutte le piante che, in seguito, sono stati accatastati in vari punti di raccolta. In totale si calcola di aver lavorato 500 quintali di legno sulla cui destinazione deciderà il Comune.

 

“E’ stato un intervento importante – sottolinea Agù – che dovrebbe essere fatto lungo l’intero corso di ogni torrente e fiume, ma soprattutto negli alvei degli affluenti più piccoli i quali, spesso, diventano ancora più pericolosi. Su questi ultimi interveniamo quando possiamo, ma ce ne sono talmente tanti che diventa impossibile controllarli con regolarità”.

 

Dal taglio è stato risparmiato un bel filare di piante più giovani e lontane dal letto del torrente: quindi, senza nessun rischio di cadere nell’acqua.
“Il lavoro – dice l’assessore regionale alle Foreste, Alberto Valmaggia – è uno dei tanti effettuati dai nostri Forestali. In questo caso ha contribuito alla prevenzione di eventuali fenomeni di esondazione che, quando avvengono, causano sempre danni rilevanti. L’impegno per limitare il dissesto idrogeologico del territorio è sempre in cima alle priorità della Regione”.