Ispezionati gli impianti sciistici del basso Piemonte | Campagna di controllo stagionale dei Carabinieri del NOE di Alessandria

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Dopo diversi anni di attività nei più svariati settori che interessano le matrici ambientali, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Alessandria rivolgono le loro “attenzioni” verso un settore ancora inesplorato.

Durante la stagione sciistica appena conclusa, il NOE di Alessandria ha infatti ispezionato diversi impianti di risalita ed innevamento ubicati nel proprio territorio, con particolare riguardo alla provincia più produttiva in tal senso, ovvero quella di Cuneo.
Le strutture prese in esame sono circa una ventina fra il territorio delle Alpi Marittime e Cozie.

Analogamente ad ogni altra attività commerciale, anche in questo caso sono stati presi in considerazione gli aspetti del ciclo produttivo aventi effetti potenzialmente negativi sull’ambiente: dal prelievo di acqua dai corpi idrici per la realizzazione della neve sintetica, all’utilizzo di eventuali addittivi chimici negli “snow cannon”, fino alla gestione dei rifiuti e degli scarichi idrici, senza tralasciare l’aspetto documentale obbligatorio per Legge.
La situazione mostratasi ai Carabinieri del NOE è complessivamente positiva, poiché non è stata rilevata in alcun caso la necessità di impiegare sostanze estranee per la realizzazione dell’innevamento artificiale, se non la semplice acqua opportunamente iniettata e “sparata” con gli appositi cannoni.

Questo grazie alle condizioni atmosferiche presenti sulle piste della zona, che si sono rivelate ideali per l’utilizzo di tali macchinari.
Nonostante ciò è emersa qualche criticità relativa la documentazione ambientale imposta dalla Legge; uno degli impianti della zona sud-orientale è stato infatti sanzionato amministrativamente per l’incompleta compilazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti.