Centro Per Cuneo, una nuova lista a sostegno di Federico Borgna

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L’avevamo anticipato alcune settimane fa, sollecitati da un manifesto comparso nel centro di Cuneo.

La fase di corteggiamento è stata forse più lunga del previsto, ma ora il matrimonio tra le liste civiche “Centro Lista Civica” e “Per Cuneo” è stato finalmente celebrato, dando vita a “Centro Per Cuneo”, lista che sarà a sostegno del sindaco uscente Federico Borgna alle elezioni amministrative dell’11 giugno. “Siamo riusciti a portare a termine la fusione – spiega la capogruppo di Centro Lista Civica Cristina Clerico –: abbiamo atteso per dare la notizia perché volevamo essere certi di non trovarci poi a fare dei passi indietro. Non ci sono state difficoltà particolari, semplicemente siamo andati avanti con i piedi di piombo per non rischiare di dare per finito un procedimento che richiedeva di vagliare tutti gli aspetti della situazione, di capire se eravamo in grado di lavorare bene insieme. Dopo aver analizzato tutti questi aspetti, siamo convinti di poterlo fare, per questo abbiamo deciso di andare avanti”. D’altra parte, i due gruppi in questi anni hanno collaborato su diverse questioni, trovandosi sempre in sintonia: “Sì, abbiamo lavorato spesso insieme, e bene: per esempio sull’aspetto ambientale con la collaborazione tra Enrici e Dalmasso, o sull’urbanistica tra me e Serale. Mi viene in mente via Roma, che riteniamo sia il frutto di un’ottima sinergia tra di noi”.

 

Fatte queste premesse, sono chiare le motivazioni con cui si è deciso di formalizzare questa unione: “La prossima amministrazione, di cui speriamo di fare parte come maggioranza, richiederà forza e forze, che i due gruppi uniti potranno avere in modo decisamente più incisivo, soprattutto le forze. Perché per lavorare bene, dobbiamo avere tante energie disponibili”. Manca ancora qualche tassello da mettere a posto nella lista, che è comunque in dirittura di arrivo e che potrà contare quasi completamente su consiglieri e assessori uscenti dei due schieramenti: “E in più ci sarà una nutrita pattuglia di nuove leve, più o meno giovani – conclude Cristina Clerico –: in questo modo dovremo riuscire a rappresentare tutte le fasce di età, tutte le categorie della distribuzione territoriale, così da raccogliere le istanze del territorio e delle varie discipline lavorative”.