Le campionesse della Razza Frisona Italiana in passerella a Oleggio (Novara) lunedì 1° maggio

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Grande 1° maggio zootecnico a Oleggio (Novara) nell’ambito della collaudata fiera agricola che richiama fino a 50 mila visitatori.

L’evento principale è rappresentato dalla Mostra interregionale bovina della Razza Frisona Italiana, organizzata dall’Arap in collaborazione con il Comune di Oleggio, che vede la presenza di una quarantina di capi di elevatissima genealogia e morfologia.
Spiega l’assessore comunale all’agricoltura, architetto Giuseppe Suno: “Il settore dell’allevamento bovino ha un’importanza particolare a Oleggio, dove sono attive aziende strutturate ed efficienti che forniscono latte di ottima qualità destinato nella quasi totalità alla produzione del Gorgonzola Dop, gloria del Novarese.

Siamo definiti la città del latte e la Mostra della Frisona – che abbiamo voluto e sosteniamo con convinzione – conferma questa nostra vocazione.

E’ una vetrina importante per gli operatori professionali e per il pubblico che ha modo di scoprire da vicino tutti i protagonisti e i vari momenti della filiera lattiero-casearia”.

Va ricordato che in Fiera sono presenti gli allevatori di altre razze (Piemontese, Brunalpina, Pezzata Rossa) e una selezione del mondo bufalino che a Oleggio ha la sua capitale al Nord.

La panoramica si completa con le migliori produzioni tipiche locali: riso, ortofrutta, salumi, formaggi, miele, vini, birre artigianali e florovivaismo.

Tornando alla Frisona, la passerella di Oleggio è al suo quinto anno consecutivo.

Spiega Simone Parmigiani, l’allevatore-espositore presidente della Sezione provinciale allevatori (spa) di Novara-Vco:

“Da una cinquantina di anni il Novarese dedica manifestazioni al mondo zootecnico, con particolare rilievo per la Frisona, forte di una novantina di allevamenti e perno della zootecnia locale.

La nostra presenza a Oleggio rappresenta un valore aggiunto alla Fiera, è una dimostrazione di professionalità e di una vitalità ancora in crescita.

E dico questo ben sapendo quanto il nostro settore sia stato penalizzato dalla pressione del mercato sul prezzo del latte. Ultimamente c’è stata una boccata di ossigeno: speriamo che la tendenza sia verso la ripresa”.

Il responsabile Arap della mostra, dottor Michele Traverso, illustra il programma della Mostra: “La mattinata di lunedì vedrà sul ring la categoria manze, con successiva premiazione della campionessa. Valutazione e classifica sono affidate a Guido Oitana, giudice Anafi (l’associazione nazionale della Frisona con sede a Cremona).

Dalle 14,30 alle 16,30 sfileranno le regine della categoria vacche, fino alla proclamazione della vincitrice. Novità di questa rassegna è la prova di conduzione Junior riservata ai giovani allevatori, che si terrà intorno a mezzogiorno”.

Testimone di quest’ultimo mezzo secolo di vita rurale novarese, il dottor Antonio Pogliani – già capo del Servizio agricoltura della Provincia – ricorda con nostalgia le prime mostre della Frisona negli anni ’60, prima a Borgomanero, poi a Carpignano Sesia, fino all’approdo di Oleggio.

“Un tempo erano aziende all’antica, con animali di piccola taglia. C’erano i tori da monta, la fecondazione era naturale.

Poi gli allevamenti si sono specializzati ed è prevalsa la Frisona di grande taglia, molto più alta al garrese e formidabile produttrice da latte.

Noto però con piacere che è rimasto lo stesso orgoglio allevatoriale di una volta: una passione che si è trasmessa dai padri ai figli”.