Droni dei Vigili del Fuoco in volo dimostrativo sul Parco fluviale Gesso e Stura

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Martedì 4 aprile si è svolta presso il Parco fluviale Gesso e Stura un’attività dimostrativa dell’utilizzo dei droni a supporto delle attività di soccorso a cura della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte sotto il coordinamento dell’Ing.

Ferdinando D’Anna, Responsabile Regionale del Soccorso dei VVF. La giornata ha visto la partecipazione di numerosi operatori provenienti da tutti i Comandi Provinciali del Piemonte e anche dalla Liguria; per il Comando Provinciale di Cuneo era presente anche il Vice Comandante Arch. Gian Carlo Paternò.

In prossimità dell’area relax del Parco fluviale è stato effettuato un volo dimostrativo con un drone ad ala fissa per la realizzazione di un rilievo fotografico finalizzato alla modellazione tridimensionale del territorio sottostante.

L’iniziativa rientrava in una due giorni di formazione promossa nell’ambito delle attività di innovazione del settore SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei Vigili del Fuoco: i droni (ad ala fissa e rotante) vengono infatti utilizzati con sempre maggior frequenza a supporto degli operatori sul campo durante le operazioni di soccorso e gestione delle emergenze.

L’attività si è svolta nell’ambito del progetto “PRODIGE – Proteggere i cittadini, Difendere le infrastrutture, Gestire i grandi eventi”, finanziato dall’Unione Europea nel quadro del Programma Interreg V-A Italia-Francia nell’ambito del Programma Comunitario ALCOTRA 2014-2020 – asse 2 “Ambiente Sicuro”, al quale il Comune di Cuneo, con il Servizio Protezione Civile, partecipa in qualità di capofila in partenariato con il Service Départemental d’Incendie et de Secours des Alpes de Haute-Provence, SiTi (Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione) e la Città di Torino.
All’interno del progetto è previsto lo sviluppo di un prototipo di piattaforma transfrontaliera di realtà virtuale per l’addestramento degli operatori di Protezione Civile italiani e francesi, attraverso la realizzazione di scenari dimostrativi pilota.

Grazie alla collaborazione tra i diversi enti, le riprese effettuate in quest’occasione dai Vigili del Fuoco saranno utilizzate per la modellazione 3D dell’area selezionata per la realizzazione dello scenario ambientato sul territorio del Parco fluviale, dove viene simulato il rischio di esondazione del torrente Gesso.

Nella stessa giornata si è svolto presso la Casa del Fiume un seminario di presentazione della piattaforma virtuale transfrontaliera, al quale hanno partecipato gli operatori del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Cuneo e rappresentanti del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea – Unità Disaster Risk Management, insieme ai partner del progetto.

“Un momento dimostrativo e al tempo stesso formativo molto importante per gli operatori – il commento dell’Assessore alla Protezione Civile Davide Dalmasso -, operazioni come questa sono preziose perché permettono di testare concretamente tecnologie e strumentazioni che poi possono essere cruciali in caso di emergenza”.
L’ing. Sergio Olivero di SiTI ha sottolineato che “Il Progetto PRODIGE sta dimostrando come le tecnologie della realtà virtuale possono efficacemente contribuire a migliorare l’addestramento degli operatori di protezione civile, favorendo anche l’integrazione di enti diversi nella gestione delle emergenze”.