Educazione finanziaria “ex lege”: prima uscita plenaria dopo l’emendamento Marino | Convegno romano con i vertici economico-istituzionali e la presenza del Vice Acri Ghisolfi

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Il presidente della commissione finanze del Senato e il banchiere fossanese sono i due artefici della affermazione nazionale della materia educativo economica.

La ricchezza della Nazione. Mutuato dalla tradizione economica classica, il titolo dell’importante Convegno svolto questo giovedì 30 marzo a Roma, nel chiostro di piazza della Minerva, ha messo a confronto i vertici delle Istituzioni parlamentari e di vigilanza – regolazione dei mercati economici e finanziari.

Una occasione di sicuro storica, perché si tratta nei fatti della prima uscita pubblica plenaria dopo l’avvenuto varo del cosiddetto “emendamento Marino” che conferisce dignità giuridica e vigenza didattica nazionale all’educazione finanziaria. Quest’ultima è stata definita dal Senatore torinese Mauro Maria Marino, Presidente della commissione finanze di palazzo Madama, “l’altra faccia della tutela del risparmio, che grazie a un mio emendamento è divenuta legge dello Stato”.

Il convegno ha infatti avuto la funzione di mettere a confronto i protagonisti istituzionali che saranno chiamati a dare seguito attuativo alla strategia nazionale dell’alfabetizzazione economica del Paese.

Dalla commissione pubblica istruzione, con il presidente senatore Andrea Marcucci, alla Consob di Giuseppe Vegas, dalla Banca d’Italia di Ignazio Visco al ministero dell’economia guidato da Pier Carlo Padoan.
Tra gli ospiti d’eccezione presenti alla tavola rotonda il Vice nazionale di Acri e Consigliere esecutivo di Abi Beppe Ghisolfi. Il presidente della Cassa di Risparmio di Fossano, infatti, ha seguito passo dopo passo l’iter parlamentare scaturito dal lavoro del senatore Marino, con cui la collaborazione sul piano promozionale e divulgativo resta totale.