Cuneo: il Cespec indice una raccolta fondi per permettere a giovani studenti di pubblicare i loro racconti | Per donare basta collegarsi alla piattaforma online ‘Produzioni dal Basso’ scrivendo ‘Utopia concreta’ nella ricerca del progetto

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Il Cespec (Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo) di Cuneo ha lanciato una campagna di raccolta fondi (crowdfunding) per permettere ai ragazzi partecipanti al laboratorio di produzione editoriale incluso nel progetto “Utopia concreta.

Democrazia, legami comunitari ed educazione permanente nel confronto tra diversità, II edizione” di pubblicare i loro primi racconti.

Il progetto ha preso il via a inizio marzo in collaborazione con l’associazione AttivaMente di Beinette, con la Fondazione Nuto Revelli Onlus e con il Collettivo Chiamatemi Ismaele di Alba ed è realizzato, in parte, con un finanziamento della Fondazione CRC.

I ragazzi coinvolti nel laboratorio di produzione editoriale sono tutti studenti degli istituti superiori del territorio cuneese già partecipanti al laboratorio di educazione alla lettura e alla scrittura della prima edizione del progetto.

Come l’anno scorso, il laboratorio è tenuto dal poeta e formatore Enrico Maria Di Palma ed è totalmente gratuito. Lo scopo per il 2017 è quello di permettere ai partecipanti di pubblicare una raccolta di racconti di genere utopico/distopico: per contribuire alle spese di pubblicazione del volume è sufficiente collegarsi alla piattaforma online ‘Produzioni dal Basso’ al link www.produzionidalbasso.com/project/utopia-concreta e seguire le semplici istruzioni; chiunque effettuerà una donazione avrà diritto a una copia omaggio del libro non appena verrà pubblicato.

Sul blog utopiaconcretacespec.wordpress.com è possibile seguire il percorso dei ragazzi grazie a un ‘diario di bordo’ costantemente aggiornato.

“Benché il progetto nella sua totalità sia sostenuto in parte con finanziamenti privati e col lavoro di volenterosi collaboratori grazie ai quali, per due anni di fila, i giovani partecipanti hanno beneficiato di formazione gratuita con insegnanti di massimo livello, per permettere loro di pubblicare questo libro serve un sostegno economico in più – spiegano i responsabili del progetto Roberto Franzini Tibaldeo, Cristina Rebuffo e Lara Arcostanzo –.

Per questo motivo quest’anno abbiamo deciso di dedicare la raccolta fondi esclusivamente alla pubblicazione dei loro contributi, perché crediamo nella necessità di rendere concreta l’utopia, come recita il titolo del nostro progetto, e perché siamo assolutamente determinati nel permettere al sogno di questi ragazzi di farsi realtà. Crediamo che la produzione di cultura sia un compito di cui tutta la comunità debba farsi carico”.

Proseguono intanto le altre attività legate al progetto “Utopia Concreta”: sabato 8 aprile, a partire dalle ore 16, avrà luogo il terzo cinereading filosofico presso la sede dell’associazione Alec Gianfranco Alessandria Onlus di Alba (via Vittorio Emanuele II, 30).

Verrà proiettato il film Disney-Pixar “Wall-E” e saranno letti alcuni passaggi del romanzo di Paul Auster “Nel paese delle ultime cose”, di cui si discuterà tramite la consueta sessione di Philosophy for Community.

Per maggiori informazioni visitare il sito internet www.cespec.it, il blog www.utopiaconcretacespec.wordpress.com, o scrivere a centrostudi.cespec@gmail.com.