Acqui Terme: denunciate in stato di libertà 4 persone di nazionalità romena per ricettazione

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Questa mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Acqui Terme hanno denunciato in stato di libertà 4 persone di nazionalità romena, 3 uomini ed una donna, tutti residenti nell’acquese, con l’accusa di ricettazione.

L’equipaggio di una “gazzella” impegnata nel pattugliamento mirato, in particolare, alla vigilanza dei luoghi maggiormente “isolati” e, quindi, potenzialmente più esposti ad eventuali furti, ha notato una autovettura rossa che, alla vista della macchina dei Carabinieri, ha cercato di dileguarsi cambiando repentinamente senso di marcia.

Il movimento non è sfuggito ai militari che, raggiunta in breve tempo l’auto sospetta, ne hanno identificato gli occupanti, quattro persone di nazionalità rumena, tutti e quattro già noti alle Forze dell’Ordine proprio perché autori, nel recente passato, di reati contro il patrimonio.

I Carabinieri hanno deciso quindi di sottoporli a perquisizione, che ha dato esito “positivo” in quanto all’interno del bagagliaio ed in parte nascosti tra i sedili, sono stati rinvenuti numerosi giocattoli, di vario tipo, ancora imballati e le cui confezioni erano perfettamente integre, il cui valore si aggira intorno ai 200 euro. 

Alla richiesta di spiegazioni circa il possesso dei giocattoli, i quattro non sono stati in grado di fornire spiegazioni plausibili e, quindi, sono stati immediatamente condotti in caserma.
Le indagini avviate dai militari hanno consentito in breve tempo di accertare la provenienza illecita dei giocattoli, che sono risultati essere stati rubati alcune ore prima all’interno di un chiosco di Albissola, in Liguria.

La proprietaria del chiosco, giunta presso la Caserma di Acqui, “ha riconosciuto” la refurtiva che, espletate le formalità di rito, gli è stata subito restituita.

Le quattro persone di nazionalità rumena sono state quindi denunciate per il reato di ricettazione dei giocattoli rubati.

Le indagini dei Carabinieri acquesi proseguono, estese anche alle località della costa ligure, al fine di accertare eventuali ulteriori responsabilità a loro carico.