Castellazzo Bormida-Saluzzo 1-1, Rignanese: “Dagli arbitri mi aspetterei un po’ di buon senso” | I granata strappano il pari in otto contro undici e con due rigori contro

0
377

È stata una partita da non crederci quella disputata quest’oggi in casa del Castellazzo Bormida, con i padroni di casa, primi in classifica, costretti all’1-1 dal Saluzzo, nonostante gli uomini di Rignanese abbiano chiuso in otto contro undici dopo aver visto il direttore di gara assegnare due rigori ai ragazzi di Merlo.

 

A descrivere un match certamente atipico è mister Pier Paolo Rignanese a fine partita: “Il direttore di gara ha da subito scelto un atteggiamento aggressivo, ammonendo Carli dopo nemmeno 10’. Un giallo pesante, perché proprio Gabriele è poi stato espulso attorno alla metà della prima frazione, quando è stato visto un fallo dubbio in area. Dal dischetto fortunatamente Marcaccini ha fatto il miracolo, che ci ha permesso di giocare con il giusto entusiasmo e di trovare lo 0-1 con Pinelli, difeso fino al 45’ nonostante l’uomo in meno. Nel corso della ripresa, però, la situazione è precipitata: prima l’arbitro ha visto una manata in area di Gozzo, che aveva in realtà subito “blocco” da parte di alcuni giocatori del Castellazzo Bormida, espellendo il nostro centrocampista ed assegnando un altro rigore, questa volta realizzato, ai padroni di casa. Poi, attorno al 60’, Caldarola ha commesso un fallo da “arancione” ed è stato a sua volta allontanato dal terreno di gioco. Credo che, al di là delle singole decisioni, un arbitro debba essere capace ad usare il buon senso, tanto più in uno scontro diretto come quello di oggi: assegnare due rigori ad una squadra ed espellere tre giocatori avversari mi pare francamente eccessivo. Una cosa che, da allenatore, non avevo mai visto”.

 

Una descrizione complessa, frutto di un match pirotecnico, che il tecnico granata rilegge comunque con più soddisfazione che rammarico: “Certamente dispiace, ma credo che resistendo per più di mezzora in otto uomini abbiamo lanciato un grande segnale alla concorrenza. Ancora una volta gli addetti ai lavori non ci davano due lire in casa della capolista ma noi abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti. Questo è il positivo, mentre sarà necessario trasformare tutti gli aspetti negativi in nuova voglia di fare bene nelle prossime occasioni. Credo che oggi i maggiori rimpianti siano del Castellazzo Bormida, che, con tre uomini in più, non è riuscito a vincere, distanziando di sette punti una diretta concorrente per le posizioni di vertice. In sintesi devo dire che il principale dispiacere è legato al fatto che nella prossima partita ci mancheranno tre pedine fondamentali, tutte squalificate. Nelle prossime due settimane (il Saluzzo osserverà il turno di riposo nel prossimo match, ndr) lavoreremo quindi sull’inserimento di quei giocatori che hanno giocato meno e che avranno la possibilità di dimostrare tutte le loro qualità”.

 

Carlo Cerutti – Redazione Sportiva Ideawebtv.it