Prosegue anche nel mese di gennaio il programma di Maraman

0
429

Il programma Maraman – paesaggio culturale delle Valli Maira e Grana, prosegue nel mese di gennaio grazie ai 21 musei ed esposizioni permanenti che si sono uniti in questa avventura col fine di creare una rete culturale di unione tra le due valli.

Domenica 15 gennaio alle ore 17 l’Esposizione di strumenti Musicali del mondo “G. Goletti”, ospitata nei locali dell’Istituto Civico Musicale di Dronero, presenta Schatzkammermusik, un insolito viaggio d’inverno, concerto con Alberto Borello – pianoforte, Gabriella Brun – ghironda, Filippo Ruà – basso tuba. La formazione è composta da Alberto Borello, concertista, compositore e docente di strumento presso il Conservatorio “F. Ghedini” di Cuneo, Gabriella Brun, ghirondista, esponente di varie formazioni occitane tra cui A Fil de Ciel, e il giovane Filippo Ruà, studente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino e attivo nei Braxophone nonché in orchestre classiche. Il trio eseguirà brani di G.F. Haendel, A. Vivaldi, E. Ph. Chédeville, F. Schubert, J. S. Bach, G. Langford. Il titolo tedesco dell’appuntamento, ispirato alla collocazione del concerto nelle sale della collezione di strumenti, è un calembour che può essere letto in modo diverso: musica da camera, camera della musica, fino a “musica da camera del tesoro”.

Venerdì 20 gennaio alle ore 18 presso il Centro Europeo Giovanni Giolitti di Dronero si terrà la presentazione del volume, edito dall’Associazione Primalpe Costanzo Martini nel 2013, Le perle di Dronero. Storia e memorie della presenza vincenziana in Valle Maira. Gli autori Roberto Olivero e Sergio Declementi narreranno la storia di una delle istituzioni più conosciute ed amate dai Droneresi, la Casa della Divina Provvidenza Blanchi di Roascio, nota con il nome di “Perle”. Giunte nel capoluogo della Valle Maira nel 1854, le suore della Compagnia delle Figlie della Carità votate a San Vincenzo de’ Paoli e Santa Luisa de’ Marillac hanno donato il loro aiuto all’Ospedale, all’Asilo, agli Orfanotrofi maschile e femminile, al Ricovero ‘Poveri Vecchi’ (oggi Casa di Riposo) e alla Casa della Divina Provvidenza, dove dal 1913 continua ancora oggi la loro attività mirata all’educazione, assistenza e integrazione delle ospiti portatrici di handicap psicomotorio e cognitivo.
Gli appuntamenti proseguiranno nel mese di febbraio con il Kinomuseo.

 

Tutto il programma è consultabile sul sito www.espaci-occitan.org. Per informazioni: Espaci Occitan di Dronero, tel 0171 904075, segreteria@espaci-occitan.org, Facebook Museo Occitano – Espaci Occitan.
Il progetto è promosso dalle Unioni Montane delle Valli Maira e Grana, coordinato da Espaci Occitan e realizzato con il contributo della Regione Piemonte. L’iniziativa è inserita nell’ambito della Carta Europea del Turismo Sostenibile del Monviso.