Nuovi profughi a Bra? La controrisposta della minoranza: “Nessun allarmismo, ma analisi della realtà”

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In seguito all’intervento dell’Amministrazione Comunale – siglato dal Sindaco Bruna Sibille e dal vicesindaco Gianni Fogliato – a risposta del comunicato stampa diffuso dai gruppi di minoranza consiliare di Forza Italia e Somaglia per Bra, i consiglieri Massimo Somaglia, Marco Ellena e Roberto Marengo, precisano quanto segue.

 

Attualmente la provincia di Cuneo ospita 2000 profughi, quasi tutti uomini di età superiore ai 18 anni e non nuclei familiari composti da uomini, donne e bambini. Le informazioni che abbiamo riportato nel nostro precedente comunicato stampa ci sono state riferite da più partecipanti alla riunione indetta dal Comune di Bra nella mattinata di venerdì 25 novembre, cioè rappresentanti delle associazioni di volontariato, amministratori di condominio e agenzie immobiliari. Considerato che esiste una proporzionalità che prevede l’assegnazione di tre immigrati ogni mille abitanti, il calcolo di quanti di loro potrebbero essere assegnati a Bra di poco si allontana dalle sessanta unità, tenendo conto di quelli che già attualmente vivono nella nostra città. Le stesse Cooperative, che dovranno occuparsi di tali arrivi e della loro gestione, da noi contattate, ci hanno confermato che già un certo numero di immigrati è in attesa di essere ospitato a Bra e arriveranno non appena verrà trovata una sistemazione adeguata reperendo soluzioni abitative per piccoli nuclei – tre o quattro persone – in modo da evitare una concentrazione di queste persone in una stessa zona o in una stessa casa.

 

“Riteniamo pertanto che la riunione del 25 novembre scorso sia stata convocata allo scopo di raggiungere questo obiettivo; in particolare ci riferiamo a quanto dichiarato dall’assessore alla socioassistenza Gianni Fogliato, che in un’intervista, mai smentita, rilasciata recentemente ad un settimanale locale (il Corriere, lunedì 14 novembre 2016, pag. 22) ha detto: ‘… il Comune offre tutta la sua collaborazione, ma non dispone di propri locali idonei ad ospitare i migranti. I 24 profughi attualmente ospitati a Bra abitano in appartamenti affittati da privati… Naturalmente offriamo tutto l’aiuto possibile per individuare altri alloggi che si rendessero necessari’. E forse questo momento è arrivato.

 

“La nostra critica era innanzitutto rivolta alla politica del Governo centrale. In un momento in cui l’Istat avverte che una famiglia su quattro, in Italia, è a rischio povertà o esclusione sociale – un residente su due corre questo pericolo nel Sud Italia – riteniamo il Governo assolutamente incapace di gestire la questione immigrazione e di rispondere alla crisi sociale in atto.
La critica all’Amministrazione comunale riguarda il perseverare della stessa nella pessima abitudine di prendere le decisioni, o comunque di affrontare le diverse questioni, senza dialogare e informare almeno i capigruppo – che avrebbero dovuto essere convocati all’incontro del 25 novembre – per presentare poi il pacchetto irrevocabilmente confezionato. Questo atteggiamento ci stupisce perché i consiglieri di minoranza non hanno mai fatto mancare il loro contributo nelle questioni di rilievo che hanno interessato la nostra comunità”.
Aspettiamo la fine di questo 2016 e prepariamoci all’attesa di chi e che cosa davvero ci porterà il Nuovo Anno.

 

c.s.

 

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