Referendum Costituzionale: a Sanfront Lega Nord e Giovani Padani danno voce alle ragioni del “No”

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Continuano nella Granda i tanti appuntamenti “Pro si” e “Pro no” in vista del referendum costituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre.

Martedì 8 è stata la volta dell’incontro organizzato dai militanti della Lega Nord e del Movimento Giovani Padani della Valle Po che nell’ex cinema di Sanfront hanno coinvolto la cittadinanza in un dibattito per mettere in evidenza le ragioni del “No”.

 

Dopo i saluti dei “padroni di casa” Paolo Mattio e del responsabile locale del Movimento Giovani Padani è intervenuto il segretario provinciale del cartoccio, Giorgio Bergesio, che ha sottolineato l’importanza degli enti locali in particolare della Provincia che se passerà il “Si” scomparirà del tutto e ha invitato tutti i presenti alla grande manifestazione che si terrà a Firenze sabato 12.
La parola è poi passa a Simone Giorgetti, responsabile del comitato provinciale per il No al referendum, che ha analizzato nel dettaglio il testo costituzionale soffermandosi sulle parti mette in discussione dalla Riforma con le relative modifiche che ci sarebbero. È poi intervenuta Gianna Gancia, capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale, che ha sferrato un duro attacco a coloro che hanno voluto questa riforma: «Il mondo è governato da poche centinaia di persone – le parole della Gancia – che con il loro potere vogliono comprare la gente come noi, il “No” al referendum è un no ai poteri forti».

 

A concludere il discorso sulla riforma è stato il segreterio nazionale Riccardo Molinari che ha “smontato” pezzo per pezzo ogni slogan dei “Pro Si” in particolar modo la possibilità di una maggiore governabilità.
In sala anche numerosi amministratori locali fra questi il sindaco di Envie Roberto Mellano.

 

Redazione Ideawebtv.it