Farigliano si prepara per la Fiera dei Puciu e di San Nicolao

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A Farigliano, aspettando che i “puciu” (le nespole germaniche) maturino, si prepara la Fiera dei Puciu e di San Nicolao che si terrà dal 2 al 4 dicembre 2016.
A dare il benvenuto a chi arriva a Farigliano, nella centrale Piazza Vittorio Emanuele, nei pressi della monumentale fontana, si trova un bell’albero di puciu, l’antico frutto tipico della tradizione fariglianese.

 

 

I frutti del puciu, tondeggianti e di colore marrone chiaro, maturano a fine ottobre e sono spesso ricoperti da una finissima peluria. Estremamente duri e legnosi, hanno un sapore acido e astringente che non li rende commestibili al momento della raccolta. Prima di essere consumati, infatti, devono per lungo tempo maturare all’interno di cassette di legno ricoperte di paglia che, a loro volta, devono essere riposte in un ambiente asciutto e ventilato.
Mediante questa tecnica di “ammezzimento” i puciu si ammorbidiscono e virano di colore fino a raggiungere una tonalità arancione scuro. La polpa, inoltre, subisce una modificazione enzimatica che la rende più dolce e aromatica. Ed è proprio dalla necessità di dover attendere qualche mese prima di poterle mangiare che deriva il prezioso detto “Con il tempo e con la paglia maturano le nespole”, che suggerisce l’importanza di avere pazienza e di saper aspettare per vedere i frutti del proprio lavoro.

 

Di questa coltivazione, ormai annoverata tra le antiche specie arboree e da frutto, i fariglianesi vanno molto fieri e sul procedimento che questo frutto subisce per giungere a maturazione hanno elaborato sagge e significative espressioni. Infatti, a Farigliano, per moderare l’impulsività nell’assumere decisioni o svolgere azioni si consiglia “Aspettiamo che i puciu maturino” e nell’indicare una situazione di benessere emotivo, fisico o economico si dice che uno “sta da puciu”, analogia della morbidezza e del calore in cui sono adagiati i frutti a maturare nella paglia.
Ma i tempi si evolvono e c’è chi sapientemente, per soddisfare il palato e la ricerca di nuovi gusti e sapori di chi viene a Farigliano per assaporare le antiche tradizioni della buona cucina, sta preparando la squisita marmellata di puciu che presto diventerà una De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine) tutta fariglianese. Domenica 4 dicembre, in fiera, allo stand della Pro Loco sarà possibile degustarla in abbinamento ai formaggi locali e alla carne del bollito di bue e dopo aver immancabilmente assaporato la gustosissima “minestra degli uomini”.
Venerdì 2 dicembre alle 15 presso la Cappella di San Nicolao, in Località San Nicolao, sarà celebrata la Santa Messa, alle 17.30 sarà inaugurata la statua del Trifolao in Piazza San Giovanni e, a seguire, dalle 18, con cadenza oraria (alle 19, 20, 21 e 22) e con ritrovo dalla Torre Civica in Piazza San Giovanni, una guida esperta condurrà i turisti alla ricerca dei tartufi sul “Sentiero dei Partigiani”. Al termine del percorso sarà possibile accomodarsi al “tavolo tornate” presso il Ristorante “La Speranza” per degustare la fonduta di Bra tenero con uovo e tartufo, in abbinamento a un calice di ottimo vino Dogliani DOCG. Infine, presso il “Salotto del Vino”, l’azienda fariglianese “Gat Dus” servirà una golosa sorpresa. Per questo evento serale di venerdì 2 dicembre è obbligatoria la prenotazione entro lunedì 28 novembre ai numeri 3397342211 o 3346818331.

 

Sabato 3 dicembre alle 16.30, presso la Biblioteca Civica “Nicola e Beppe Milano” in Piazza San Giovanni 12/bis, sarà inaugurata la mostra fotografica “Colori ed emozioni d’autunno” di Arianna Pellegrino. La mostra resterà aperta con i seguenti orari: domenica 4 dicembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, mercoledì 7 dicembre dalle 20.30 alle 22, sabato 10 e domenica 11 dicembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. Per ulteriori informazioni chiamare il numero 3333771602. Sempre sabato 3 dicembre, a seguire, alle 17.30 nella Biblioteca Civica “Nicola e Beppe Milano” avverrà la cerimonia di consegna del primo premio “Isabella Doria”, premio alla cultura e all’intraprendenza femminile. Alle 22.30 in Piazza Vittorio Emanuele II inizierà la cottura della “minestra degli uomini”, la tradizionale minestra di trippe e ceci, con veglia notturna.

 

Domenica 4 dicembre alle 10 ci sarà l’inaugurazione ufficiale della Fiera dei Puciu e di San Nicolao e della rassegna espositiva “Colori e sapori di Langa”, con la partecipazione della Banda Musicale “I Giovani” di Farigliano e del cantastorie di strada Daniele Campogrande. Oltre alle tante bancarelle di prodotti agricoli, artigianato e street food, ci sarà un’esposizione di trattori d’epoca, un’esposizione di piccoli animali da cortile a cura del gruppo “3C”, un’esposizione di tartufi e una dimostrazione di training a cavallo a cura dell’A.S.D. Cascina Galli. Dalle 10 alle 18 in Piazza San Giovanni “Zio Jerry” farà giocare bambini e adulti con i suoi treni da giardino. Dalle 11.30 sarà possibile visitare la Cappella di San Nicolao con partenza in bus navetta dalla Biblioteca Civica. Inoltre, come da tradizione, in Piazza Vittorio Emanuele II, presso lo stand della Pro Loco sarà possibile degustare la “minestra degli uomini”, gallina in brodo, insalata di gallina, soma d’aj, peperoni al forno, cotechini e crauti, e tanti buonissimi dolci. Infine, dalle 14.30 il Gruppo Alpini di Farigliano vi aspetta sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele II (all’ingresso del paese) con caldarroste e vin brulè.

 

Dal 20 novembre al 6 gennaio, nella sede dell’Associazione L’Aquilone ONLUS in Via Torino, come da consuetudine, ci saranno la mostra-mercato dei “Presepi dal Mondo” e la mostra di Presepi d’autore. Domenica 4 dicembre, durante la fiera, sarà presente anche lo scultore Barba Brisiu, che scolpirà un presepe in legno usando soltanto una motosega.

 

Arianna Pellegrino