Renzi in visita alla scuola di Bagnolo Piemonte: “In questa terra piena di valori prendo una boccata d’aria fresca”| Solo applausi per il premier, che ha scherzato con i bambini ed elogiato il lavoro fatto

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Matteo Renzi ha cominciato la sua giornata in Granda in mattinata, con la visita alla nuova scuola di Bagnolo Piemonte, costruita con criteri antisismici. Atterrato a Levaldigi, il premier ha poi raggiunto la cittadina della Valle Infernotto in elicottero. Ad attenderlo, all’ingresso della scuola, un buon numero di persone che gli hanno tributato applausi e parole di stima ed incitamento.

 

Non si è fermato tanto il primo ministro: arrivato poco prima delle 9,30, alle 10,15 circa ha lasciato l’edificio, per raggiungere, sempre in elicottero, la città di Alba e proseguire il suo tour della provincia Granda. Dopo aver scoperto la targa della scuola con l’aiuto di due bambini, il Presidente del Consiglio è stato accompagnato all’interno dell’edificio per una breve visita nella quale non sono mancati i saluti alle varie classi. Poi, di fronte ad una platea di bambini (quelli delle quinte), di istituzioni locali e di giornalisti, ha preso la parola, introdotto dal sindaco di Bagnolo Piemonte Fabio Bruno Franco, che gli ha voluto dare il benvenuto ricordando, con orgoglio, quanto siano stati efficienti i lavori per la nuova scuola: “Era un sogno, siamo riusciti a realizzarlo perché hanno creduto in noi le istituzioni – ha detto il primo cittadino -. Noi siamo un popolo tenace e orgoglioso, abbiamo costruito questo edificio in poco più di un anno, peraltro in un momento economico davvero difficile”.

 

Renzi ha spiegato la sua gioia nel trascorrere la giornata nella provincia di Cuneo: “Dopo tante chiacchiere di politica romana, vale la pena prendere una boccata d’aria fresca in una terra ricca di valori come quella cuneese”, ha detto, prima di elogiare la nuova scuola e di sottolineare che il Governo è pronto a fare investimenti sull’edilizia scolastica: “I soldi spesi per le scuole, con qualità e certezza di tempi, come a Bagnolo avete dimostrato, sono soldi investiti sul nostro futuro, e sul nostro futuro non si scehrza”. Poi, rivolgendosi ai bambini seduti in prima fila, ha chiesto: “Mi garantite che questa scuola, che è un bene di tutti, la teniamo bene?”. Durante il suo intervento, Renzi ha anche voluto che i bimbi rivolgessero un saluto ed un in bocca al lupo ai loro “colleghi” di Amatrice, che hanno potuto rientrare a scuola dopo il drammatico terremoto.

 

Gabriele Destefanis