La Croce Verde di Saluzzo devolve i fondi della “Cena in Bianco” ai terremotati del Centro Italia

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La Croce Verde Saluzzo, associata Anpas, è lieta di comunicare che durante la “Cena in Bianco” organizzata dal Comitato dei commercianti di via Gualtieri, svoltasi il 1 settembre per raccogliere fondi a favore della Pubblica Assistenza saluzzese, è stata ricavata la somma di 1.005,00 euro.

 

 

«Come già anticipato – spiega il presidente della Croce Verde Saluzzo, Mario Guerra – i fondi raccolti a noi destinati sono stati versati sul conto corrente aperto da Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze attivamente impegnata nell’assistenza ai terremotati con personale volontario e mezzi di protezione civile. In particolare questi fondi verranno utilizzati per finanziare la ricostruzione delle zone terremotate nella fase di post-emergenza.
Rilanciamo l’appello dell’Anpas a contribuire ad aiutare le comunità colpite dal sisma versando un contributo sul conto corrente aperto da Anpas. Ringraziamo il Comitato dei commercianti di via Gualtieri per la lodevole iniziativa e tutte le persone che hanno contribuito a questa raccolta fondi».

 

A seguito dell’evento sismico verificatosi tra Rieti e Ascoli Piceno il 24 agosto, Anpas ha aperto una sottoscrizione a supporto delle popolazioni colpite. Tramite il conto corrente Anpas al momento sono stati raccolti 87mila euro.

 

IBAN: IT40 D033 5901 6001 0000 0145 550

INTESTAZIONE: ANPAS – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE

CAUSALE: TERREMOTO ITALIA CENTRALE

BIC (per bonifici dall’estero): BCITITMX

 

Anpas Piemonte è presente al campo di accoglienza di Amatrice con le tende pneumatiche della Struttura protetta per l’infanzia. Uno spazio particolare dedicato ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 12 anni per dar loro un senso di normalità e tranquillità in questo momento di grave emergenza. La Struttura è attrezzata in modo da garantire al bambino sia la parte ludica ricreativa con attività di gioco sia il momento di relax con brandine per il riposo. La Struttura protetta per l’infanzia è inoltre parte integrante della colonna mobile di Protezione civile della Regione Piemonte.
Oltre all’attenzione per i bambini Anpas Piemonte si dedica agli anziani con un centro di incontro a loro dedicato. È stata infatti allestita ad Amatrice la tensostruttura inviata da Vol.To Centro Servizi Volontariato di Torino con l’obiettivo di creare un luogo di aggregazione per le persone anziane, rimaste senza casa, dove possano incontrarsi, trascorrere un po’ di tempo insieme, consultare i giornali, leggere libri, assistere alle trasmissioni televisive e partecipare ad incontri. Una struttura sociale è aperta a tutti, anziani e non solo, con l’obiettivo di ricreare il clima della piazza del paese.

 

In tutto sono 600 i volontari delle Pubbliche Assistenze Anpas, tra soccorritori, infermieri, medici, psicologi, operatori di protezione civile, educatori, cuochi, logisti, elettricisti, geologi, cinofili impegnati nell’emergenza iniziata la notte del 24 agosto scorso. I volontari Anpas sono presenti nei comuni di Amatrice, Accumoli, Grisciano, Arquata del Tronto, Cornillo Nuovo, Montegallo, Spoleto e Norcia.

I volontari Anpas provenienti da tutta Italia ad Amatrice partecipano alle attività di gestione del campo, cucina e approvvigionamento materiali e attrezzature. Oltre al servizio mensa, attualmente all’interno del campo è presente la struttura protetta per l’infanzia gestita dai volontari educatori di Anpas Piemonte, un’infermeria e la gestione della fornitura dei medicinali alla popolazione in accordo con la farmacia dell’Ordine di Malta. Cinque i volontari Anpas impegnati nella Sala operativa nazionale Anpas.

Prosegue, nei territori colpiti dal terremoto, l’impegno del Servizio Nazionale della Protezione Civile: sono oltre 5mila le forze dispiegate sul territorio tra gli appartenenti alle diverse strutture operative, ai centri di competenza tecnica scientifica e alle aziende erogatrici di servizi essenziali. A questi si aggiunge tutto il personale delle amministrazioni statali e di quelle delle aree colpite dal sisma. In particolare, sono circa duemila gli uomini e le donne delle organizzazioni di volontariato nazionale, locale e delle colonne mobili attivate dalle altre regioni per portare aiuto nei luoghi colpiti dal sisma.

A oggi sono 4548 le persone assistite ospitate nei campi e nelle strutture allestite allo scopo. Nella Regione Lazio sono assistiti in 14 campi 1115 persone mentre altre 60 sono alloggiate in tende distribuite in modo diffuso tra i comuni colpiti, allo stesso modo, nelle Marche sono alloggiate 1066 persone mentre 941 sono ospitate in 11 campi. In Umbria sono assistite 1092 persone e 274 sono le persone che risultano ospitate in Abruzzo.