Giordano e Siragusa carichi a mille per il Rally Valli Cuneesi

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500 km Sabato 2 e domenica 3 settembre si fa sul serie per l’edizione 2016, valida anche come terza prova IRC Pirelli, del “Rally Internazionale delle Valli Cuneesi”.

Si tratta di una delle gare più attese della stagione nel nord Italia e, fra gli oltre 100 equipaggi iscritti, ci sono anche Matteo Giordano e Manuela Siragusa.
A bordo di una Renault Clio Super1600 della FR New Motors in collaborazione con WRT, a cui è stato assegnato il numero di gara 24, i coniugi del Passatore sono pronti ad affrontare le 8 prove speciali in programma, per un rally che prevede quasi 500 km complessivi di cui 138.80 di tratti cronometrati.

 

Anche per il 2016 il “Valli Cuneesi” si svolge in parallelo con il “Rally della Pietra di Bagnolo” e venerdì 2 agosto tutti i concorrenti saranno impegnati in due passaggi sulla ps “Montoso”.
Questa prova è una delle più affascinanti ma al contempo più difficili, con partenza a 488 metri di altitudine, salita fino a quota 1270 e spericolata discesa fino al traguardo a quota 544.
In totale 23 km abbondanti di curve sui saliscendi della Valle Po utili per testare subito le abilità dei piloti in gara; da notare che il secondo passaggio avverrà in notturna con partenza della prima vettura da Bagnolo Piemonte alle ore 21.19.

 

Sabato la giornata clou del “Valli Cuneesi”, con sei prove speciali in programma, ovvero doppio passaggio sulle storiche e difficili strade delle “Montemale” (11.70 km), “Madonna del Colletto” (14.93 km) e “Valmala” (19.39 km).
La “Montemale” (con la spettacolare inversione della Piatta) viene affrontata in senso di marcia opposto rispetto al percorso 2015, mentre la “Madonna del Colletto” ha il celebre salto di Festiona e la “Valmala” attraversa il cuore della Valle Varaita con un picco in salita a quota 1.400.

 

Matteo Giordano, reduce dallo spettacolare successo di Vesime a fine luglio, è pronto a salire in macchina.
Vogliamo fare bene a prescindere da premi e classifiche varie. Questa gara per noi è speciale per tanti motivi: qui feci il mio esordio assoluto in un rally nel 2005, conosco queste strade ed anche il tanto calore che il pubblico regala agli equipaggi.
Se questo rally è così sentito in Piemonte e nel nord Italia è per il fascino, la tradizione e la difficoltà che ha nel suo dna.
L’obiettivo nostro è partire bene venerdì e trovare subito un buon ritmo dal sabato mattina. Siamo consapevoli delle qualità della Super1600 che abbiamo tra le mani, non ci sono scuse“.