Alla guida di un SUV, rifiuta l’alcooltest ed aggredisce i carabinieri: arrestato a Caraglio 58enne pregiudicato

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E’ finita prima in manette, poi in camera di sicurezza in caserma ed infine dinanzi al Tribunale di Cuneo la “notte brava” di R.F., pregiudicato 58enne cuneese, arrestato la notte scorsa per i reati di violenza, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e rifiuto di sottoporsi all’accertamento dello stato d’ebbrezza.

 

L’uomo, con precedenti penali e di polizia specifici proprio per reati contri i Pubblici Ufficiali ma anche in violazione della legge sulle armi ed ubriachezza molesta, la notte scorsa è stato inseguito e fermato dai carabinieri del Radiomobile di Cuneo e della Stazione di Busca nel centro di Caraglio mentre, alla guida di un SUV, non si fermava all’ALT intimatogli dai militari dell’Arma. Bloccato, dopo un breve inseguimento per le vie del paese, è apparso subito evidente ai carabinieri come le sue condizioni psicofisiche fossero alquanto precarie, verosimilmente per l’abuso di alcolici.

 

E’ stato invitato a sottoporsi all’accertamento dell’Etilometro in dotazione alla pattuglia: per tutta risposta, l’uomo si è rifiutato scagliandosi con violenza contro gli operanti nel tentativo di sottrarsi alle verifiche volte ad accertarne lo stato d’ebbrezza alcolica. E’ stato comunque, poco dopo, arrestato mentre due militari, che avevano avuto la peggio, sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche presso l’Ospedale Santa Croce di Cuneo e, dopo le medicazioni, sono stati dimessi con una prognosi di 5 giorni.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Cuneo l’arrestato è stato poi tradotto in carcere. L’indomani è comparso quindi dinanzi al Giudice che ha convalidato il suo arresto, rimettendolo in libertà.
Ma non è tutto. Infatti una volta tornato libero, l’uomo è andato nuovamente in escandescenza inveendo contro alcuni suoi parenti tanto che sono nuovamente intervenuti carabinieri e sanitari del 118 che gli hanno praticato un T.S.O. (Trattamento Sanitario Obbligatorio) ed ora è ricoverato al reparto psichiatria dell’Ospedale Santa Croce di Cuneo.

 

c.s.