Ciclismo: Giorgio Rapaccioli e Massimo Grappeja trionfano a Baldissero d’Alba

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A Baldissero d’Alba si è svolta la manifestazione preserale, organizzata dal gruppo “Vivere in Collina” e G.S.R. Ferrero, intitolata alla memoria di Gino Maletto e Luciano Cane, che avrebbe dovuto svolgersi qualche settimana fa come 1ª prova della “5 Sere di Cuneo” ma che, causa maltempo, gli organizzatori hanno dovuto rinviare al 28 luglio, facendola diventare 4ª prova.

 

Il percorso si snoda per 6 volte sul classico Circuito dei Castagni, per un totale di 70 km, con partenza e arrivo a Baldissero e due tranche, divise per età.

 

Alle 18 tutto è pronto per dare il via ai 60 concorrenti sotto i 50 anni, ma si ritarda qualche minuto per aspettare qualcuno che arriva all’ultimo momento che è rimasto attardato sul lavoro. Infine si parte e, come sempre, anche grazie alla lieve discesa iniziale, l’avvio è velocissimo.

 

Al “giro di boa” di Baldissero transita per primo il Campione Regionale junior Matteo Save, Davide Carlini, Petruzzelli e Rapaccioli, inseguiti a 150 metri da Natali, Miletto e Casale e, subito dopo da Pacchiardo alla testa del gruppo. Naturalmente quattro elementi così non li si possono lasciare in testa alla corsa e la fuga finisce nel corso del secondo giro. Dopodiché transita il gruppo compatto, trainato da Morato, Petruzzelli e Desco.

 

Nella terza tornata provano a scappare nientemeno che Riva e Rapaccioli. I due percorrono oltre un giro di fuga ma, appena dopo il quarto passaggio sono ripresi da Cucco, Desco e Finotto. Poco dopo anche il plotone si dà una mossa e si riporta sotto ai fuggitivi. Ripartono ancora Viglione e Natali, ai quali si aggiunge Rapaccioli. Non c’è l’accordo perfetto e la fuga stenta a decollare. Infatti, al suono della campana, giungono Rapaccioli, Natali e Viglione inseguiti da Cucco, Viola, Girardi, Casale e Save. Gli otto si riuniscono ma l’avventura dura poco. A 6 chilometri dal traguardo sono di nuovo tutti insieme.

 

Ai meno 4 parte Rivetti. Poco dopo si fa sotto Riva, seguito prima da Monti e poi da Bardi. I quattro battistrada guadagnano subito terreno ma nell’approssimarsi del traguardo iniziano a studiarsi e la loro azione subisce un inevitabile rallentamento. Dalla testa del gruppo inseguitore evade Rapaccioli che, sull’ultima salitella, si avvicina molto ai fuggitivi. Anche Rapaccioli temporeggia, ma la sua è una mossa studiata: vede la preda a portata di mano e, quando è il momento effettua lo scatto decisivo. Mentre i battistrada stanno per affrontare la penultima curva, a 350 metri dall’arrivo, l’esperto veterano pavese piomba su di loro come un falco e li supera a doppia velocità. L’unico che riesce a riprendersi dalla sorpresa è Riva, veterano anche lui, che riesce ad anticipare il ritorno del gruppo. Così, mentre Rapaccioli esulta per la sua 19ª vittoria assoluta stagionale, ottenuta alla media di 43,730 km/h, Riva è secondo, seguito da Natali, Ferracin, Viola, Pacchiardo, Cucco, Finotto, Rivetti, Save, Morato, Zanetti, Testai, Viglione e Desco.

 

La gara dei 50 concorrenti sopra i 50 anni, tra i quali c’è anche l’unica donna, Valentina Natali, parte pochi minuti dopo. Al primo passaggio da Baldissero Nigro e Panepinto transitano per primo con 12” su Grappeja, Buttaglieri, Bungaro, Stefano Carbone, Ciliberti, Sandri, Lerda e Alparone che precedono tutto il gruppo in fila indiana.

 

Nel secondo giro riescono ad evadere una quindicina di atleti: Panepinto, Sarotto, Capellino, Traversa, Nigro, Buttaglieri, Grappeja, Stefano Carbone, Schiesaro, Alparone, Ciliberti, Tilatti, Isoardo, Martina, Nervo e Longo. Il loro vantaggio sale e, al passaggio successivo, è di 40” su Rudino, Dell’Atti e Ostorero, ma il resto del gruppo è ancora più lontano.

 

Nella quarta tornata, Grappeja forza ulteriormente l’andatura e in testa alla corsa con lui vanno anche Panepinto e Buttaglieri. Si forma così un terzetto che transita al passaggio da Baldissero con mezzo minuto di vantaggio sugli ex compagni di fuga, mentre il gruppo va sempre più alla deriva, anche se Dell’Atti, Marletta, Chiesa e Ostorero cercano di limitare i danni e, a 15 km dal traguardo, il loro ritardo è di 1’20” dai battistrada.

 

L’ultima tornata non riserva più sorprese e i tre fuggitivi si avviano ad affrontare lo sprint finale che Grappeja inizia e finisce per primo, resistendo con caparbietà alla rimonta di Buttaglieri, mentre Panepinto si deve accontentare del terzo posto. La media: 40,720 km/h.

 

Dal gruppetto inseguitore evade anche Stefano Carbone, che va ad aggiudicarsi, a 50” dal vincitore, il quarto posto, mentre la volata per il quinto è vinta da Longo (1° sgA) su Alparone, Capellino, Nigro, Traversa e Isoardo (1° e 2° sgB), e poi ancora, Nervo, Martina, Sarotto, Tilatti, Ciliberti e Schiesaro.

 

Infine Ostorero, a 1’30”, anticipa la volata del gruppo, vinta da Marletta su Lorenzoni, Madlena, Dotta, Massano e Calvarese.
La “festa alimentare” dopo corsa, perché, secondo lo spirito degli amici di Vivere in Collina, proprio di festa si tratta, dura un certo tempo. Poi viene il momento della premiazione, nella quale sono chiamati i vincitori e tutti i classificati delle varie categorie. Ci sono ricchi cesti, mazzi di fiori, borse e confezioni di vino, che sono distribuiti sotto gli attenti obbiettivi dei fotografi sempre presenti.

 

La 5 sere, che vede ora al comando Rivetti, Pacchiardo, Ferracin, Capellino, Longo e Traversa, rispettivamente nelle categorie junior, senior, veterani, gentleman, sgA e sgB, si concluderà domani sera, 2 agosto, a Villar Perosa con il 1° Memorial Alessandro Costantini, un ragazzo che correva con il resto del gruppo e che il solito inesorabile male si è portato via.

 

Oltre alla premiazione della gara ci sarà anche quella finale della 5 sere, con ricchi premi per i primi tre di ogni categoria e la consegna della prestigiosa maglia “blu notte” ai vincitori.

 

c.s.