Prende vita dal 20 luglio la quinta edizione del Marchesato Opera Festival

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Da mercoledì 20 luglio inizierà la V edizione del Marchesato Opera Festival (MOF) che quest’anno rende omaggio al più eminente drammaturgo della cultura occidentale, William Shakespeare, di cui ricorre il 400° anniversario della morte.

Un fitto susseguirsi di appuntamenti da mercoledì 20 a domenica 24 luglio che si svolgeranno non solo nei luoghi storici della città di Saluzzo, ma coinvolgeranno anche i comuni limitrofi (Manta, Lagnasco. Costigliole Saluzzo) e la città di Embrun con prestigiosi ospiti internazionali.

 

Si inizierà Mercoledì 20 luglio alle ore 18.00 a Embrun, nella Cattedrale Note Dame du Real, con un concerto per organo e canto, quasi un prologo del festival che si svilupperà sul territorio saluzzese: il concerto vedrà impegnati Silvano Rodi (Organista Titolare della Chiesa di S. Devota nel Principato di Monaco) e il soprano Barbara Moriani in brani di Antonio de Cabezon, Purcell, Stanley, Charpentier, Marchand, Brevi, Scarlatti.

 

A Saluzzo il Festival prenderà avvio presso la Castiglia Giovedì 21 luglio alle ore 17.30 con l’Intervista impossibile a William Shakespeare, condotta dal musicologo Corrado Rollin, una formula ormai consolidata all’interno del programma del MOF, particolarmente gradita dal pubblico, che apprezza il modo accattivante e il linguaggio divulgativo con cui si presentano autori e opere appartenenti alla grande storia della musica.

A seguire possibilità di ingresso gratuito al Museo della Civiltà Cavalleresca (aperto eccezionalmente fino alle 19.30) e quindi cena al costo di Euro 30 presso la Trattoria Al convento, via Tapparelli – Saluzzo.
Seguirà alle ore 21 presso l’Antico Palazzo Comunale il concerto inaugurale dal titolo Scorrete mie lacrime a cura dell’Ensemble La Chimera e la partecipazione del soprano Alexandra Olsavsky: il concerto proporrà brani del compositore inglese John Dowland (1562-1626).

 

Venerdì 22 luglio il MOF si sposterà sul territorio saluzzese con due appuntamenti.
Alle ore 17.30 a Manta, nella Sala delle Grottesche del Castello del Fai, Stefano Molardi (cembalista) e Alexandre Baldo (baritono) daranno vita al concerto Intorno ad un Ruckers 1604 dove il vero protagonista sarà il Virginale Ruckers del 1604 appartenente alla collezione di strumenti antichi del musicologo Giuseppe Acccardi. Si tratta di una collezione di strumenti a tastiera affidata alla Fondazione Scuola APM di Saluzzo, che ha attivato il “Centro studi e documentazione sul pianoforte storico e le tastiere antiche”, in relazione al quale alcuni strumenti sono già stati esposti presso la Sacrestia Sant’Ignazio nel palazzo municipale di via Macallè.

Il Virginale Ruckers utilizzato nel concerto è uno dei più antichi virginali conosciuti e sicuramente il più antico conosciuto in perfetto stato di conservazione.
Prima del concerto il pubblico potrà visitare il Castello della Manta.

Alle ore 21.00 a Lagnasco, presso il Castello Tapparelli, si svolgerà il concerto Il Canto di Shakespeare. Repertorio vocale all’epoca del Bardo dove il baritono Furio Zanasi, accompagnato da musicisti di calibro internazionale collegati all’Ensemble La Chimera, darà voce ad alcune delle più significative pagine poetiche e musicali del periodo storico di Shakespeare.
Al termine del concerto i partecipanti potranno visitare i castelli Tapparelli di Lagnasco con biglietto d’ingresso ridotto (euro 5) e passeggiare all’interno del Giardino delle Essenze. L’iniziativa è a cura delle associazioni Urca e Naturalmente Interconessi.

 

Sabato 23 luglio l’appuntamento è a Costigliole Saluzzo presso il Palazzo Sarriod La Tour: alle ore 17.00 sarà possibile visitare il settecentesco palazzo voluto da Tommaso Alberto Saluzzo di Casteldelfino; alle ore ore 17.30 si svolgerà il concerto A LIUTO SOLO – musiche di Kapsberger, Galilei, Zamboni e Piccinini con Juan José Francione, giovane musicista di arciliuto della nuova generazione argentina. Al termine aperitivo “Brindisi a Shakespeare!”.

 

Dalle ore 21 a Saluzzo il centro storico si animerà con la NOTTE BAROCCA- NOTTE DEL BARDO.
Musei e palazzi storici della città (Castiglia, Casa Cavassa, Casa Pellico, Antico Palazzo Comunale, Fondi Storici della Biblioteca presso Palazzo dei Vescovi, confraternita della Croce Nera, Sacrestia di Sant’Ignazio) saranno eccezionalmente aperti con ingresso gratuito dalle ore 21 alle ore 24 con visite guidate e/o animazioni musicali in collaborazione con il Centro studi del pianoforte storico.
Dalle ore 21 inoltre nelle vie del centro storico si svolgerà lo spettacolo itinerante Shakesperare’s way – ideazione e regia di Mario Bois con la partecipazione di artisti professionisti, attori, musicisti e allievi dei Dipartimenti di Teatro e Danza della Scuola APM: lo spettacolo coinvolgerà il pubblico riportando la dimensione del teatro a quella del vero e proprio teatro di strada, dando l’opportunità di ritrovare contemporaneamente la bellezza dei testi di William Shakespeare e di alcuni degli angoli più suggestivi del centro storico della città.
Strutturata in diverse tappe, The Shakespeare’s Way non sarà soltanto una strada ma sarà appunto una way, un modo per ritrovare l’atmosfera vissuta circa cinque secoli fa dai testi dell’immortale bardo. Gli spettatori saranno guidati lungo questo itinerario da un attore, che coinvolgerà il pubblico, conducendolo in corrispondenza delle tappe individuate come spazio scenico.

 

Domenica 24 luglio dalle ore 15 i musei della città saranno coinvolti nell’itinerario RICORDANDO SHAKESPEARE: amore, teatro, musica in un susseguirsi di visite guidate a tema e laboratori per famiglie a cura della ditta Coopculture. A seguire possibilità di cena al costo di Euro 30 presso la Trattoria Al convento, via Tapparelli – Saluzzo.

Il MOF terminerà in Castiglia alle ore 21.00 con l’evento clou del festival ovvero l’allestimento di una riduzione dell’opera The Fairy Queen di Henry Purcell (1659-1695), adattamento musicale della commedia shakespeariana “A Midsummer Night’s Dream – Sogno di una notte di mezza estate”, scritta intorno al 1595.

Lavoro musicalmente ricco di canti, cori e danze, ma anche di episodi solistici di carattere declamatorio particolarmente raffinati, The Fairy Queen è una semi-opera in cinque atti su libretto di autore ignoto, pensata come una sequenza di masques aggiunti al lavoro teatrale di Shakespeare di cento anni precedente.

Condannata da alcuni critici come dissacrazione dell’opera shakespeariana, in realtà The Fairy Queen è forse il lavoro teatrale più raffinato e accurato di Purcell, uno dei maggiori compositori inglesi di musica barocca: un intrattenimento teatrale in cui confluiscono e si alternano recitazione, canto, danza in costume e pantomima e dove Purcell dimostra tutta la sua originalità con elementi musicali che vanno ben oltre le caratteristiche del suo secolo. Tutto ciò sarà messo in evidenza dall’adattamento presentato nell’ultima serata del MOF 2016 dove interverranno artisti di assoluto prestigio internazionale (regia di Ilaria Sainato, direzione di Massimiliano Toni, konzertmaister Margherita Pupulin), ai quali si affiancheranno i musicisti selezionati su audizione per le Masterclass organizzate dalla Scuola APM e dall’Ensemble La Chimera che andranno a formare l’Orchestra del Marchesato Opera Festival, rendendo così il MOF un generatore di creatività e non solo un’occasione di diffusione della cultura musicale.

 

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito, tranne il concerto ad Embrun (costo 12 euro).
Da segnalare che durante i giorni del Festival alcune strutture ricettive della città propongono sconti sulle tariffe dei soggiorni.