Motori: Bernardi e Casalini in cerca di riscatto a San Marino

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Si riparte. Si riparte dalla terra. Dalla Terra che dalla Rocca di San Marino si snoda fino all’Umbria per arrivare a Gubbio. Soprattutto si riparte dopo la botta dell’Adriatico che non ha consentito a Giorgio Bernardi ed Andrea Casalini di conquistare un successo che li avrebbe rilanciati nel Campionato Italiano Rally Junior e nella Michelin R2 Rally Cup.

 

“Adesso abbiamo assolutamente la necessità di prendere punti; di stare davanti agli avversari che sono fondamentalmente Giuseppe Testa e Marco Pollara. Ovvero i due piloti più forti della Classe R2B in cui sto correndo e che saranno entrambi presenti al Rally di San Marino” commenta il pilota saluzzese. “La botta dell’Adriatico mi ha insegnato che sulla terra bisogna frenare venti metri prima di quanto si fa sull’asfalto. Ma senza esagerare troppo con l’anticipo delle staccate, altrimenti finisci che gli avversari ti fanno un giro attorno” ribadisce il 23 enne pilota della Valle Po.

 

Ed in effetti Bernardi-Casalini non stavano frenando troppo in occasione del Rally dell’Adriatico, prima gara stagionale su terra visto l’ottimo risultato conseguito in Gara-1 (primo di Michelin Cup, secondo di Junior), mentre in Gara-2 Giorgio Bernardi ha vinto la speciale prima di sbattere dopo la fotocellula.

 

“Ora però volto pagina; non voglio pensare al passato. Abbiamo preparato bene questa gara, effettuando un test su terra martedì scorso, ed effettuando le ricognizioni autorizzate con molta attenzione e serietà. Il San Marino diventa la mia seconda gara di casa. Mia sorella Jessica abita sulla speciale di San Marino e probabilmente mi vedrà passare dal balcone di casa sua. Inoltre” prosegue Bernardi tornando a volgere lo sguardo al passato “lo scorso anno la gara del Titano fu quella che cambiò in meglio una stagione fino a quel punto grigia e deludente”. In effetti il San Marino 2015 vide Bernardi concludere 11° assoluto, terzo di Junior e di R2B. “Quella fu la prima gara con la Peugeot 208 R2B e la prima volta con le Michelin. E mi trovai subito benissimo. Fui competitivo e vinsi anche una speciale, la Sistino, che in programma anche in questa edizione. Il San Marino ha prove speciali con velocità più basse dell’Adriatico, perché il fondo è caratterizzato da pietroni irregolari che mettono i concorrenti ad alto rischio forature. Lo scorso anno forai ben cinque volte, ed in una sola gara divenni un gommista perfetto, tanto mi impratichii nel cambiare le gomme. Delle cinque prove del San Marino 2016 solo due sono uguali a quelle dell’anno scorso: la cittadina San Marino, che è l’unica su asfalto e la Sistino. Le altre sono per me nuove, anche se appartengono alla mitologia dei rally, come la Nerbisci”.

 

Motivatissimo, Giorgio Bernardi si ritrova affiancato per la terza volta dal genovese Andrea Casalini, con cui corre dal Targa Florio. “Navigatore, macchina, gomme e staff tecnico vanno benissimo. Con Andrea ho trovato subito l’affiatamento; la Peugeot 208 R2B mi piace e sono a mio agio con le Michelin. Giorgio Marazzato ed i suoi meccanici della Gliese Engineering Motorsport hanno sempre fatto un ottimo lavoro, perciò sono tranquillo sotto questo aspetto. E sono molto sicuro di divertirmi, perché nelle gare su terra ti diverti un mondo al di là dei risultati. Guidi costantemente di traverso e godi a domare la vettura, mentre su asfalto è il buon risultato cronometrico a farti gioire. Questo non significa che partirò in gara con il pensiero solo al divertimento ed a fare spettacolo. Perché essere primo è meglio che essere terzo” commenta lapalissianamente il portacolori della scuderia torinese Meteco Corse riferendosi alla sua posizione nelle classifiche del CIR Junior. “Ed io voglio proprio recuperare posizioni. Soprattutto perché gli avversari sono di altissimo livello. E rendono la sfida elettrizzante”.

 

Il 44° Rally di San Marino partirà venerdì sera, 8 luglio, alle ore 22,00 da Viale Ceccarini a Riccione, cuore pulsante della movida romagnola. Sabato mattina, 9 luglio, il via alla gara vera e propria da San Marino alle ore 9,00 per affrontare le sette prove speciali della giornata (tre passaggi su Sestino, km 12,70; due passaggi su Selvanera, km 7,11; ed infine alle ore 20,01 e 21.25 i due passaggi sulla cittadina San Marino, 5,35 km che concluderà la prima tappa) per un totale di 63,02 km cronometrati. Domenica 10 luglio doppio passaggio sulle speciali di San Bartolomeo (km 14,93) e Nerbisci (Km 14.38) per un totale di 58,62 km cronometrati. Il 44° Rally di San Marino misura in totale 832,62 i Km del percorso di gara, di cui 122,39 suddivisi nelle 11 prove speciali e si concluderà alle 15.45 presso il centro Multieventi di San Marino.

 

c.s.