Martedì a Bari il Vicepresidente fossanese di ABI Beppe Ghisolfi alla “prima” dell’evento dedicato alla promozione storico artistica italiana

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Forzieri di risparmio e Scrigni di arte: le Banche italiane e territoriali diventano protagoniste della promozione storico artistica del Paese, e pertanto del suo sviluppo artigianale e turistico di alta qualità, ospitando le eccellenze creative diffuse in tale ambito, nel novero di un inedito, innovativo progetto fortemente voluto dalla competente Federazione della CNA con la convinta adesione di ABI – Associazione Bancaria Italiana.

La “prima” assoluta è fissata per martedì 21 giugno, a partire dalle ore 13 e 30, nella cornice, in tutti i sensi, della solenne Sede di Bari del Banco di Napoli, con i rappresentanti delle Istituzioni convergenti, ossia l’ABI, nelle persone del Vicepresidente nazionale Beppe Ghisolfi e del Vertice regionale Sabatino Maurice, e la CNA, nella persona della Dirigente nazionale di CNA Artistico Maria Concetta Malorzo. La collaborazione sul versante economico culturale non è nuova, in quanto Ghisolfi è stato in due occasioni in Puglia, a Brindisi, su invito della Camera di Commercio, dei Dottori Commercialisti e del Comitato per l’Imprenditorialità femminile presieduto dalla Dirigente Malorzo. Come quest’ultima tiene infatti a ribadire, l’artigianato artistico non è solo la Storia, ma anche il futuro dell’Italia e delle sue realtà regionali e territoriali, e grazie al progetto pilota “Tesori dell’Artigianato in Banca” si realizza una convergenza stabile tra i mestieri dell’arte e i mercati economico finanziari. Grazie alla specifica organizzazione, CNA s’impegna a mettere a disposizione le teche espositive, mentre né le Banche aderenti né gli Artigiani partecipanti avranno costi di allestimento ovvero di partecipazione. Per converso, gli Istituti creditizi, mettendo a disposizione i propri spazi pubblici, assumeranno il ruolo di primo piano di Mecenati delle professioni e dei tesori artistico artigianali, favorendone la conoscenza e la divulgazione in spazi di massimo prestigio e di grande affluenza di pubblico.

Il Banchiere fossanese Ghisolfi, nel ribadire la missione delle Banche come vettore di sostegno economico anche sotto il profilo di promozione e rivalutazione sociale e turistica di una creatività artistica diffusa nella Storia e nel presente del Paese, per farne uno dei pilastri dello sviluppo futuro in un settore non a rischio di delocalizzazione ma al contrario fortemente connesso ai territori. Per la Dirigente Malorzo, che esprime la massima gratitudine a Ghisolfi e all’ABI per la disponibilità, il sostegno e l’amicizia espressa, i Tesori dell’Artigianato in Banca diventano anche un formidabile strumento per sensibilizzare Cittadini e Istituzioni pubblico private sulla primaria importanza di investire nella tutela e nella conservazione del patrimonio storico culturale e dell’artigianato delle arti, favorendo l’avvicinamento dei giovani ai mestieri creativi e facendone una opportunità professionale stabile da incoraggiare con i vari strumenti normativi ed economico finanziari.
Insomma, Fossano e Bari formano un vero e proprio abbraccio all’Italia che sposa la sfida del Rinascimento artistico da custodire ma al tempo stesso da far conoscere il più possibile.