Amministrative 2016, il volto nuovo di Sannazzaro a Cavallermaggiore: “Ora conquistiamo coloro che non ci hanno votato”

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E’ il 38enne Davide Sannazzaro il nuovo sindaco di Cavallermaggiore. Hanno vinto la novità e la freschezza rappresentate dal giovane educatore professionale contro l’esperienza di un pezzo da novanta come Michele Baravalle, 62 anni, già sindaco per due mandati consecutivi, dal 2001 al 2011.

Sannazzaro l’ha spuntata in una sfida elettorale davvero avvincente ed equilibrata: 1499 voti e il 52,78% per lui, 1341 voti e il 47,21% per il suo avversario.

 

Sono molto felice per la vittoria – commenta il nuovo primo cittadino -, ma allo stesso tempo sento la responsabilità di questo successo. Ho sempre saputo il valore del mio avversario e sapevo che sarebbe stata una sfida molto equilibrata: da una parte sentivo l’apprezzamento per la nostra lista e per il nostro progetto serio e importante, dall’altra però il peso dell’avversario equilibrava veramente le cose. Alla fine l’abbiamo spuntata noi e ne siamo contenti“.

 

Il senso di coinvolgimento, del suo gruppo ma anche e soprattutto dei cittadini, è un elemento fondamentale nel modo di pensare e di fare politica di Sannazzaro, che appena può lo sottolinea: “Credo che alla fine il modello vincente sia stato il nostro modo di coinvolgere tante persone a dare una mano e a pensare alla nostra città; è questo che ha fatto la differenza, il lavoro di gruppo, perché non c’era solo la lista ma c’era un gruppo organizzato intorno, un gruppo di volontari, di gente che ci ha aiutato: non siamo stati mai soli“.

 

Il nuovo sindaco è già al lavoro per allestire la squadra e ha le idee chiare sulle cose da fare al più presto: “Il vero obiettivo adesso è conquistare l’altra metà della città che non ci ha votati. Se è già pronta la Giunta? Incontrerò il gruppo giovedì e decideremo insieme: non sono arrivato qui da solo, quindi non deciderò solo io. Posso però già dire che, visti i molti voti presi, è possibile che Sandra Bergesio sia vicesindaco. Il 16 ci sarà il Consiglio comunale di insediamento: sto ragionando su una maggioranza che permetta a tutti i consiglieri di poter dare il proprio contributo, e contemporaneamente continueremo a cercare di costruire una città partecipata, che coinvolga i cittadini nelle scelte e anche nelle responsabilità“.

 

GDS