“Contaminazioni Creative”, la Vallestura si trasforma | “Workshop artistici, laboratori creativi e spettacoli dal vivo animeranno la Valle per tutta la stagione estiva e in occasione del Festival Torino e le Alpi

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Il progetto Contaminazioni creative: processi artistici e culturali in Valle Stura, proposto dalla Cooperativa Sociale Emmanuele, pone al centro il rapporto tra nuovi e vecchi abitanti delle terre alte e tra montanari e cittadini: risultato di questo lavoro sarà un confronto veicolato dal medium artistico, tra performing arts, musica, teatro ed espressione corporea, arti visive, enogastronomia e cinematografia.

Tutto è partito da un’analisi di contesto da cui risulta evidente il profondo cambiamento della popolazione della Valle Stura di Demonte, porzione di territorio montano in Provincia di Cuneo che va da Borgo San Dalmazzo su per 50 chilometri fino al Colle della Maddalena.

Pur all’interno di un’onda lunga di decrescita della popolazione che perdura ormai da decenni, in Valle Stura si assiste oggi a un fenomeno in controtendenza, a un rilevante numero di abitanti di ritorno, vecchi e nuovi montanari, stranieri e addirittura richiedenti asilo che per diversi motivi diventano nuovi residenti e si spostano sulle montagne della Granda, in netta antitesi con l’immagine comune delle valli alpine piemontesi, dipinte come statiche e immobili.

Parte da questo il primo motore del progetto Contaminazioni Creative, in una valle in fase di cambiamento, animata da un pluralismo capace di trasformarla in laboratorio interculturale, che la Cooperativa Emmanuele vuole evidenziare attraverso la musica, il teatro, le arti visive, la cucina e la cinematografia con eventi e incontri in programma per tutta la stagione estiva, da giugno a settembre 2016, e in occasione del Festival Torino e le Alpi, dal 15 al 17 luglio, nella straordinaria cornice del Forte di Vinadio.

Il progetto, finanziato da Compagnia di San Paolo all’interno del bando Torino e Le Alpi, coinvolge come partner istituzionali l’Unione Montana Valle Stura con i Comuni di Demonte, Gaiola e Vinadio ed una rete di Associazioni artistiche, culturali e di volontariato che daranno vita ai vari workshop ed eventi in Valle:

l’Associazione culturale giovanile Contardo Ferrini,con un’esperienza pluriennale nell’organizzazione di rassegne cinematografiche di valle; la neo-nata Associazione di promozione sociale Con-tatto, che vede la presenza di numerosi giovani al suo interno; l’Associazione Esseoesse.net, con una spiccata tradizione in campo teatrale e dell’espressione corporea, l’Associazione di volontariato Insieme Diamoci una mano di Demonte, attiva nel sostegno alle fasce deboli del territorio.

Il pubblico verrà coinvolto in percorsi di approfondimento della “musica della montagna”, attraverso i racconti del passato, la quotidianità e le contaminazioni musicali provenienti dall’esterno.

Il linguaggio teatrale verrà utilizzato in due gruppi di espressione corporea, uno rivolto ai giovani abitanti della Valle Stura e uno ai cittadini villeggianti.

Parallelamente una performance di improvvisazione teatrale dal titolo “Gli sguardi sulla e dalla montagna”, realizzata in collaborazione con l’Associazione Campeggio Resistente, riprenderà per il grande pubblico i principali stereotipi sulla montagna.

Spazio anche alla contaminazione culinaria in un laboratorio di cucina che inviterà i partecipanti all’esplorazione delle radici comuni del nutrirsi e del rapporto tra nutrimento e territorio, con particolare attenzione alle tradizioni culinarie tipiche della Valle Stura e delle principali comunità straniere presenti sul territorio. Contaminazioni creative utilizzerà anche il linguaggio cinematografico con l’organizzazione di una rassegna cinematografica di valle, itinerante tra le Valli Stura e Grana, che proporrà una riflessione sul tema “Montagna e confini”.

Il 21 Maggio si parte con il primo workshop: Atelier senza frontiere, a cura di Michele Bruna. Le arti visive favoriranno un dialogo creativo tra persone di età, cultura, religione e provenienza diverse all’interno di un workshop che evidenzierà, attraverso il disegno, i colori e le forme, i diversi vissuti dei partecipanti rispetto alla montagna.

I lavori verranno assemblati e presentati al pubblico in una mostra dedicata, in esposizione presso il Forte di Vinadio nel week-end del Festival Torino e le Alpi.

Il programma del progetto e le modalità per parteciparvi sono disponibili sul sito:
www.emmanuele-onlus.org/contaminazioni-creative

 

Per informazioni:
Valentina Fida, 380.7951437, valentina.fida@emmanuele-onlus.org
Claudio Naviglia, 347.0295848, comunicazione@emmanuele-onlus.org