Pollenzo: il 30 aprile apre la mostra “Glamour” di Riccardo Balestra

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Lo sviluppo dell’arte contemporanea, si svolge mediante processi di proficua contraddizione dialettica, un esempio estremamente significativo è dato dalle rielaborazioni dei ritratti di Riccardo Balestra.

Qui le strutture compositive si amalgamano e si integrano in un incessante processo produttivo, dove il contributo dell’artista trova realizzazione prioritaria. Il segno spesso nero ed evidente diventa simbolo ed esprime ulteriori significazioni di natura prevalentemente (ma non esclusivamente) psicologica. Del resto che senso avrebbe un ritratto che si limitasse alla somiglianza senza realizzare e definire nell’aspetto l’emergere dell’anima interiore? Da qui anche la sua concezione della vita, quale affiora nelle sue opere, il suo rapportarsi alle vicende, a cominciare ancora una volta, da quelle più vicine che riguardano l’esistenza e l’arte. Figurativo sì, figurativo no, è per questo che l’artista, affida il recupero della figura a queste vicende artistico-psicologiche dalle quali si riconosce la vita. Riccardo Balestra è un artista e per gli artisti ogni problema di questo tipo dovrebbe essere sempre e comunque un fatto personale. Indubbiamente il ritratto consente un approfondimento della ricerca fisiognomica-psicologica che altri soggetti non sempre hanno, non si deve però dimenticare che la raffigurazione è sempre occasione e un pretesto per una comunicazione espressiva. Concetti questi particolarmente evidenti nei “Manichini”,. negli “Androidi”, nelle serie “Woman”, nonché nell’ultimo suo impegno “Glamour”. Da questo ne consegue che l’opera di Riccardo Balestra, nasce dalla ragionata analisi dell’uomo, perduto nel vuoto di un universo che non riesce a decifrare. L’artista interroga i filosofi della natura, ne capta l’intima essenza del messaggio e lo riscrive, con mente lucida indaga l’uomo, la natura, riportando il tutto nei suoi quadri, come nei versi leopardiani.

 

Per Riccardo Balestra il mito della maschera, che ognuno di noi indossa, oppure le immagini tratte dalla fantascienza nonché quelle ammiccanti e sensuali delle modelle proposte dai media ; è poesia che mette in evidenza i messaggi nascosti che questi soggetti trasmettono. Per la gamma coloristica vicino al mondo della Pop-Art, l’artista di Cuneo ci fornisce un quadro ampio e concreto di una realtà metafisica, molto attiva nei confronti dello spettatore. Viene così legittimato il senso di queste opere dalla piena consapevolezza del loro essere come condizione artistica. In realtà non è un complimento ma un riconoscimento, l’opera di Riccardo Balestra, in virtù evidentemente del suo particolare talento, va al di là delle caratteristiche “di scuola” della Pop-Art, sottraendo almeno in parte l’opera di condizionamento ambientale e realizzando semmai un rapporto inverso dove il segno non significa, ma si significa. E allora che l’opera è condizionata dalla figurazione al suo interno e condiziona sensibilmente il contesto ambientale.

 

POLLENZO (Bra), SPAZIO EVENTI, Centro Incontro Comunale, via Regina Margherita 28
presenta: “ GLAMOUR “ Fascino e seduzione, dietro uno sguardo opere di: Riccardo Balestra.

 

Inaugurazione mostra, sabato 30 Aprile ore 17,30
Apertura: da sabato 30 Aprile a domenica 22 Maggio
Presentazione Dott.ssa. Cinzia Tesio
Orari: Lunedì chiuso, Martedì-Domenica, 10-12/15-18
Info: Ass. Turistica Pro-Loco Pollenzo,
0172458284 – [email protected]
3208290816 – [email protected]