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Atletica: Bene il Roata Chiusani a Bra ed Aosta. Venerdì scorso la presentazione del Nordic Walking

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In una giornata caratterizzata da temperature invernali, sono stati oltre mille gli atleti presenti al via della 26^ edizione della IX miglia di Bra, gara classica d’apertura della stagione podistica provinciale su strada.

 

Più veloce di tutti è stato il campione italiano di corsa in montagna Chevrier Xavier (Atl.Valli Bergamasche), che chiude i 15,400 km dell’ormai collaudato percorso in 47’28”. A 25″ di distanza il campione italiano juniores di cross Pietro Riva (Atl.Alba), mentre il cussino Stefano Guidotti Icardi si aggiudica la terza posizione assoluta in 48’40”.

 

In una corsa dall’elevato livello tecnico, il Roata Chiusani piazza ben 5 atleti nelle prime 20 posizioni: Luca Massimino è 5° in 50’03”, Enrico Aimar 13° e 3° J/P/S/SM35, Davide Martina 14° e 4° J/P/S/SM35, Massimo Galliano 15° e 1° SM 40/45, Andrea Barale 19°.

 

Per le donne vittoria assoluta per Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi) campionessa italiana di maratona in 53’29” seguita da Gloria Barale (Cus Torino) in 55’45” e da Abera Tarikua Fisseha (Giannone Running) in 56’44”. Ottimo il 10° posto assoluto donne per Alice Tealdi in 1h00’30”.

 

Folta partecipazione per il Roata Chiusani, che si aggiudica il 6° posto nella speciale classifica a squadre numerose, buone prestazioni e piazzamenti in classifica anche per tutti gli altri atleti presenti: Maurizio Morello, Enrico Chiapello, Lorenzo Secco, Roberto Mauro, Ivo Viale, Luca Laratore, Roberto Prino, Gualtiero Falco, Corrado Cavallo, Maurizio Solavaggione, Lorenzo Canuto, Chiara Sarale, Dario Arneodo, Tiziana Semeraro, Franco Sarale, Giulia Demaria, Silvia Di Salvo, Ivo Sola, Sergio Valvano, Mauro Cassutti e Daniela Sommaruga.

 

Ottimi risultati, poi, per gli atleti del G.S. Roata Chiusani impegnati per la rappresentativa cadetti del Piemonte al quadrangolare indoor di Aosta tenutosi domenica 6 marzo. Valentina Paoletti, nel salto triplo, “litiga” con la pedana collezionando tre nulli consecutivi, ma con il quarto salto buono realizza 10.71 m e sale sul terzo gradino del podio. Alessandro Massa, nel salto in alto, supera l’asticella posta 1.68 m e si classifica quarto, come anche Cristiano Risso che nel biathlon 60 ostacoli e salto in lungo conclude in 9”.25 e 5.06 m entrambi personali. Il Piemonte si classifica secondo dietro alla Lombardia e davanti alla Valle d’Aosta, mentre ultimo si piazza il canton Ticino. Il Roata Chiusani in questa rappresentativa era la società cuneese con il più alto numero di atleti convocati.

 

Venerdì 4 marzo, intanto, nella sala incontri de La Guida, per l’occasione gremita di gente, si è svolta la serata di presentazione delle nuove attività riguardanti il Nordic Walking del G.S. Roata Chiusani. Per illustrare questa nuova specialità atletica, da pochi anni affiliata alla Federazione, sono intervenuti gli esperti Valerio Silverio, medico chirurgo e professore universitario, maestro della Scuola Italiana di Nordic Walking, Alice Minetti, allenatrice FIDAL e istruttrice NW, laureata in Scienze Motorie con una tesi riguardante proprio il nordic walking utilizzato per l’allenamento dei salti in estensione e Franca Giraudo, istruttrice della SINW. Il nordic walking è un’attività completa e adatta a tutti che si pratica all’aria aperta, salutare per il cuore e utile per migliorare la mobilità delle articolazioni e la postura e ridurre così o eliminare dolori alla schiena, stress e depressione. Negli interventi sono stati dimostrati i notevoli miglioramenti delle prestazioni di atleti, che hanno utilizzato il nordic walking nei loro allenamenti per la velocità e il salto in lungo, ma anche di persone affette da disturbi cronici, che hanno potuto così ridurre il numero di farmaci da assumere.

 

La serata è stata anche occasione per presentare il nuovo “volpino” simbolo del G.S. Roata Chiusani, disegnato dallo Studio 3MA, e le divise del nuovo sponsor tecnico Karhu. Infine da quest’anno comparirà sulle magliette un altro nuovo logo, quello dell’AIDO, Associazione Italiana Donatori Organi, a testimonianza di come il sano sport possa essere veicolo di importanti iniziative sociali.

 

c.s.

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