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Test Day Santo Stefano Roero: prosegue il conto alla rovescia

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Corre veloce l’orologio verso domenica 28 febbraio quando Santo Stefano Roero ospiterà il Test Day promosso dallo Sport Rally Team in collaborazione con la Michelin.

 

“Abbiamo effettuato qualche piccolo aggiustamento all’orario, per venire incontro alle esigenze della gente del Roero che, in larga parte, ci ha accolto con entusiasmo ed in modo estremamente favorevole” sottolinea Piero Capello che guida lo staff dello Sport Rally Team. “Su richiesta dei partecipanti abbiamo concesso 90 minuti di ricognizioni ai partecipanti in modo che possano familiarizzare con il percorso che affronteranno poi nelle ore successive. Dalle 7.00 alle 8.30 la strada è a loro disposizione che potranno percorrere a bordo di vetture stradali e nel pieno rispetto del Codice della Strada, oltre che con la dovuta prudenza”.

 

Alle 8.00 i partecipanti si dovranno presentare al Centro Polivalente di Piazza Luigi Maiolo a Santo Stefano Roero per l’accreditamento degli equipaggi. Dalle 8.30 fino a mezzogiorno sarà possibile prenotare presso il Motorhome della Michelin il test con gli pneumatici Pilot Sport R e contestualmente le prime vetture si schiereranno sulla linea di partenza per effettuare il test. “Dalle 11.00 alle 11.15 faremo uno stop di 15 minuti per consentire ai fedeli di raggiungere la chiesa per assistere alla Santa Messa, fermata doverosa visto che il sagrato della chiesa si affaccia proprio sul parco assistenza” sottolinea ancora Piero Capello. Alle 11,15 il test riprenderà fino alle ore 12.00 quando scatterà la pausa pranzo che durerà sino alle 13.30. Dalle 11.00 alle 12.00 i tecnici della Michelin presenteranno con materiale audiovisivo presso il loro Motorhome il nuovo pneumatico Pilot Sport R. I tecnici Michelin, con Fabrizio Cravero ed il campione italiano rally 2013 Umberto Scandola saranno a disposizione per informazioni e soluzione dei dubbi per l’intera giornata. La conclusione del test avverrà inderogabilmente alle ore 18.00 di domenica sera.

 

“Porteremo nel Roero oltre 500 persone” afferma convinto Capello. “Circa 150 sono gli operatori del settore, fra personale di servizio, piloti e meccanici che si presenteranno a Santo Stefano Roero. A questi si aggiungerà il pubblico che si prevede particolarmente numeroso visti i personaggi presenti, quali il pilota che frequenta le prove del mondiale Damiano De Tommaso e vetture di grande prestigio con Fiesta e Peugeot R5, Mitsubishi Lancer, Lancia Delta HF Integrale in testa, anche se al test prenderanno parte vetture di tutte le categorie, comprese le immarcescibili Clio Williams e le piccole ma importanti Peugeot 106”. Piero Capello conclude il suo intervento con alcune raccomandazioni: “Chiedo agli spettatori di comportarsi civilmente, rispettando e seguendo le indicazioni dei commissari di percorso. La maggioranza dei nostri appassionati è educata e attenta alle esigenze di corre e di chi sorveglia le strade, ma qualche volta c’è qualche indisciplinato che rischia di rovinare tutto. Alle assistenze chiedo di essere molto attenti a non macchiare con perdite d’olio o altri liquidi la pavimentazione in porfido del parco assistenza. Quindi sempre le vetture sopra gli appositi teli. Vogliamo lasciare Santo Stefano Roero pulita e ordinata come l’abbiamo trovata domenica all’alba. Infine ai partecipanti chiedo di percorrere i due chilometri di trasferimento applicando la massima prudenza ed a velocità moderata. Su quella strada transitano altre persone che nulla hanno a che fare con il nostro evento. Il successo del primo Test Day di Santo Stefano Roero dipende anche da queste attenzioni”.

 

Umberto Scandola torna a Santo Stefano Roero. “Del Carmagnola 2006 ricordo fondamentalmente due cose: la nebbia che si tagliava con il coltello nella mattinata ed una prova terribile in pianura che si dipanava con curve secche a 90° e fossi ai lati della strada. Sembrava di essere a Ypres e della gara belga disputata alcuni mesi prima non avevo un bel ricordo”. Il pilota veronese non aveva ancora 22 anni quando venne inviato dalla Fiat come apripista al Rally di Carmagnola, che si disputava nel mese di novembre; affiancato da Gigi Pirollo, suo navigatore, era allora protagonista dell’Intercontinental Rally Challenge con la Punto Abarth S2000 ufficiale. “In quella stagione l’Abarth mi impiegava moltissimo come tester, macinando chilometri su chilometri con la Punto S2000 sulla pista di Balocco. A fine stagione cominciò lo sviluppo della Punto Diesel, che sarebbe stata protagonista dell’omonimo trofeo negli anni successivi. Mi chiesero di effettuare un primo test come apripista proprio al rally di Carmagnola ed io lo interpretai come un premio. A 22 anni appena trovi lo spiraglio per metterti al volante ti infili sul sedile e da lì non ti schiodano più” commenta in flash back il driver veronese. “Ricordo che provammo moltissime soluzioni ed al termine di ogni prova i tecnici dell’Abarth mi interrogavano su mille dettagli. Fu molto bello. Ritorno volentieri sulle strade del Rally di Carmagnola e nel Roero; le prove erano ricche e movimentate, belle e spettacolari. Basta che mi assicuriate che non ci sia la Poirino, quella proprio non mi era piaciuta. Ma le altre erano proprio divertenti e selettive e non vedo l’ora di rifarci un giro domenica” afferma il pilota della Škoda Fabia R5, nonché “consulente” Michelin per tutti i piloti che avranno bisogno di consigli, informazioni e suggerimenti sul corretto uso degli pneumatici Pilot Sport R.

 

Nel 2006 il Rally di Carmagnola fu vinto per la quarta volta dal fossanese Roberto Botta affiancato dall’albese Gil Calleri sulla Clio S1600. E la prova di Santo Stefano Roero fu decisiva per la gara perché vide, nel secondo passaggio a due prove dalla fine, il pinerolese Mauro Gaveglio, leader della gara, mettere due ruote in un fosso con conseguente ritiro. Per Gaveglio fu la disperazione; per Botta fu poker.

 

Il percorso del test. “Peccato che non si possa più usarlo per il Rally di Carmagnola”. Piero Capello dello Sport Rally Team si consola con questo test per vetture da rally, che ripropone uno dei tratti mitici del rally carmagnolese che ha visto misurarsi le vetture da gara fino all’ultima edizione del 2008. Lasciato il parco assistenza di Piazza Luigi Maiolo si percorrono 450 metri di trasferimento in Santo Stefano Roero, per svoltare a sinistra in direzione Frazione Sant’Antonio e prendere il via per il tratto di test, che inizia proprio davanti all’ultima casa del paese con 300 metri in leggera salita veloce ed entrare in Frazione Sant’Antonio, per iniziare un emozionante tuffo in discesa veloce, reso interessante da una serie di curve da affrontare di traiettoria, prima di svoltare a destra al km 1,6 su una strada più larga in leggera salita che al km 1,9 diventa una ripida erta (18% di pendenza) che richiede tutta la potenza del motore fino a scollinare al km 2,5 in località Mongardino con un dosso altamente spettacolare. Il dosso è preceduto da un tornante al km 2,3 oltre ad una serie di curve strette di vario raggio che mettono a dura prova la concentrazione dell’equipaggio. Superato il dosso si apre la strada provinciale con fondo largo da percorrere con il cuore oltre l’ostacolo, caratterizzata da curve e contro curve, oltre ad uno spettacolare tornante in discesa al km 2,7, facilmente raggiungibile a piedi per il pubblico da Santo Stefano Roero, primo di una serie di tornanti, in cui gli equipaggi possono sbizzarrirsi con il freno a mano per farsi applaudire dal pubblico. Al km 4,0 si lascia la provinciale con una secca svolta a destra a 90° che porta le vetture a salire con una strada stretta verso borgata San Michele fra curve impegnative ed al km 4,4 un tornante in bivio in salita (o freno a mano o manovra, non c’è scelta), per poi chiudere con una salita secca che porta al termine del percorso del test dopo 5,3 chilometri di strada chiusa al traffico. Un altro paio di chilometri sulla larga provinciale e si ritorna a Santo Stefano Roero. Se, entrando in paese si gira subito a destra si torna al punto di partenza del percorso, se si prosegue dritto per 400 metri si va in parco assistenza, per una controllata alla vettura, un cambio gomme. E poi via, altro giro, altra corsa.

 

Come arrivare a Santo Stefano Roero • Da Autostrada TO-SV uscita Carmagnola proseguire per Ceresole d’Alba, Monteu Roero. Dopo Monteu girare a sinistra per Santo Stefano Roero Piazza Luigi Maiolo • Da Autostrada MI-TO proseguire sulla tangenziale di Torino fino al casello di Santena. Uscire e proseguire per Poirino-Pralormo. Dopo Pralormo girare a destra e seguire le indicazioni per Santo Stefano Roero Piazza Luigi Maiolo • Da Autostrada PC-TO uscire al casello di Santena proseguire per Poirino-Pralormo. Dopo Pralormo girare a destra e seguire le indicazioni per Santo Stefano Roero Piazza Luigi Maiolo • Da Alba seguire per Canale-Monteu Roero. Prima di Monteu girare a destra per Santo Stefano Roero. Da Canale non prendere la provinciale 110 per Santo Stefano Roero perché sarà chiusa al transito essendo interessata dall’evento.

 

Programma

· Dalle 07.00 alle 08.30 eventuale ricognizione del percorso con vetture stradali
· Dalle 08.00 alle 09.00 presso il padiglione del Centro Polivalente, sulla piazza dell’assistenza, accreditamento degli equipaggi con consegna del materiale necessario per poter partecipare al test
· Dalle 08.30 alle 12.00 prenotazione, presso il Motorhome della Michelin, del turno per il test pneumatici
· Ore 08.30 inizio test
· Dalle 11.00 alle 11.15 sosta per far transitare i residenti che vogliono assistere alla Santa Messa nella chiesa del paese.
· Ore 11.15 ripresa del test
· Dalle 11.00 alle 12.00 presso il Motorhome della Michelin presentazione, a cura dei tecnici della Casa Francese, dei nuovi pneumatici Pilot Sport R
· Dalle 12.00 alle 13.30 sosta per il pranzo degli equipaggi accreditati
· Ore 13.30 ripresa del test
· Ore 18.00 termine dell’evento

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