Test drive a Santo Stefano Roero, il sindaco Maiolo replica alle critiche: “Un evento che porta solo benefici” | Il primo cittadino, così come Piero Capello, risponde alle 10 associazioni che hanno attaccato l’evento in programma per il 28 febbraio

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Rally a Santo Stefano Roero? Il no secco dell’Associazione Canale Ecologica e di altre 9 associazioni del territorio all’evento in programma il 28 febbraio è arrivato nei giorni scorsi attraverso una dura lettera. Scopi commerciali dell’iniziativa (“Il Roero non è in affitto”), disagi per i residenti, sicurezza, inquinamento, nessun vantaggio economico per il territorio: sono alcune delle motivazioni espresse dalle associazioni per dire no a questo evento.

 

Ma Piero Capello, presidente dello Sport Rally Team, che cura l’organizzazione dell’evento, ci tiene a mettere alcuni puntini sulle i: “Innanzitutto non si tratta di un rally, ma di un test, quindi usare la parola rally, come è stato fatto, è improprio”, così esordisce Capello, che poi spiega perché trova ingiustificato l’attacco: “Ritengo che non si stia facendo nulla di grave. Non mi sento in colpa se una mia passione è organizzare manifestazioni motoristiche, ho la licenza federale da 35 anni e se andiamo a fare qualcosa in un posto è perché qualcuno ci ha dato la disponibilità. Non c’è cronometraggio, la strada viene chiusa per sicurezza, ma si può fermare tutto in qualsiasi momento se qualcuno dei residenti ha delle esigenze. Noi ascoltiamo la gente, come facciamo sempre, altrimenti non organizzeremmo da 35 anni una manifestazione come il Rally delle Valli Cuneesi. E poi anche io sono ambientalista come loro“. Tra i punti messi in risalto da chi non vorrebbe i test a Santo Stefano Roero, c’è anche quello relativo ai pochi vantaggi economici che l’evento porterebbe al territorio, perché, si legge nella lettera scritta dall’associazione Canale Ecologica, “l’omaggio verso la cultura enogastronomica, sottinteso dai responsabili della manifestazione, si ferma alle parole, perché sceglie uno sbrigativo catering privato piuttosto che i nostri ristoranti”. “Ma quale catering, questa è una loro fantasia! – sbotta Capello -. La verità è quella domenica noi non facciamo solo rumore, come dicono loro, ma portiamo gente, oltre che dal Piemonte, anche da Liguria, Toscana, Veneto, Lombardia, Emilia, gente che dorme e mangia negli alberghi e nei ristoranti. Calcoliamo che quel giorno, se la giornata sarà bella, ci saranno come minimo 500 persone che verranno e che consumeranno. Altro che catering, noi diamo da lavorare alle strutture locali. Io 6 anni fa sono stato premiato dall’Associazione Albergatori per quello che ho fatto come sviluppo economico delle zone toccate dalle manifestazioni”.

 

E allora perché questo attacco? Il presidente dello Sport Rally Team ha le idee ben chiare: “Conoscendo le persone, non mi stupisce – dice -. Quando sanno che ci sono questi eventi sono contenti, perché hanno bisogno di visibilità, che altrimenti non possono avere. Io capisco tutto, siamo in democrazia e ognuno è libero di esprimere la propria opinione, ma non mi vengano a raccontare che con questo evento noi distruggiamo il territorio, il 28 febbraio. Abbiamo scelto questa data apposta per evitare di dare fastidio. Io queste persone le ho anche invitate più volte, ho chiesto un incontro ufficiale per prendere un caffè, discutere, confrontarci. Sarei anche disposto a smettere se vedessi che la bilancia pende dalla loro parte, ma non vengono mai quando li invito a discutere. Noi chiediamo solo un po’ di pazienza, nient’altro. Non chiediamo niente a nessuno, anzi, cerchiamo di portare qualcosa visto che diamo disturbo“.

 

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Santo Stefano Roero, Renato Maiolo, piuttosto duro nel suo giudizio: “Ci fosse tutte le settimane un evento così nel nostro paese! – dice il primo cittadino – Sono sempre quei due o tre che non sanno cosa fare e allora fanno queste polemiche. Sono d’accordo con Capello, quello che dice corrisponde a realtà. E’ un evento che tra le altre cose porta vantaggi ai nostri ristoratori. Inquinamento? Mi viene da ridere, loro guardano all’inquinamento di 4 macchine che passano, ma ci sono altre cose che inquinano tutti i giorni e di cui non si parla mai. Al posto di criticare, che si interessassero e si dessero da fare per portare avanti iniziative in paese“.

 

GDS

 

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