Tenta l’accesso in area Shengen via Levaldigi: respinto ed espulso un marocchino | Innalzati i controlli della Polizia di Frontiera: sul Tenda fermata una colombiana non in regola con il permesso di soggiorno

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Predisposti proprio in queste ore, ulteriori servizi straordinari di controllo all’Aeroporto Internazionale di Levaldigi: 12 le pattuglie automontate presso l’Aeroporto con l’incremento delle unità del Reparto Mobile di Genova e del Reparto Prevenzione Crimine di Torino.

 

 

Negli ultimi giorni presso i valichi montani sono state identificate 250 persone, controllati 120 veicoli e contestate numerose sanzioni al codice della strada con 2 fermi amministrativi e Gravami per 300.000 euro; controllati 12 treni transfrontalieri provenienti e per la Francia, 6 gli aerei internazionali controllati all’aeroporto di Cuneo Levaldigi con 1500 passeggeri mentre nell’area esterna dell’aeroporto sono state identificate più di 300 persone e 90 autovetture.

 

Il Commissario Capo Dr. Martino SANTACROCE dirigente della Polizia di Frontiera terrestre ed aerea di Limone, ha disposto un ulteriore innalzamento delle attività di prevenzione in ambito terrestre e aeroportuale dislocando nelle aree a rischio unità del Reparto Mobile e contemporaneamente intensificando le attività info- Investigative della Squadra di Polizia Giudiziaria nell’ambito delle  direttive impartite dal Direttore interregionale Polizia di frontiera Lombardia Piemonte Liguria e valle d’Aosta Dr Domenico SAVI.

 

Particolare attenzione è stata rivolta agli aeromobili in partenza e a quelli in arrivo attraverso l’utilizzo di sofisticate tecnologie in possesso alla Polizia di Frontiera privilegiando i controlli dei passaporti e le verifiche di sicurezza
rivolte ai passeggeri e ai loro bagagli. I capillari controlli hanno infatti permesso di respingere un cittadino marocchino che tentava l’ingresso in territorio Schengen pur sapendo di essere colpito da un provvedimento di rigetto del permesso di soggiorno emesso dal Questore di Savona. Lo stesso, sottoposto a rigidi protocolli di verifica dei documenti e della persona, veniva identificato e accompagnato alla Frontiera Aerea di Milano Malpensa per il respingimento dal Territorio Nazionale .

 

Sul fronte terrestre al valico montano del colle di Tenda le pattuglie predisposte alla vigilanza dinamica hanno fermato una cittadina Colombiana che, sottoposta alle verifiche di Frontiera, è risultata non in regola con il permesso di soggiorno; alla cittadina Sudamericana è stato notificato l’ordine del Questore di Cuneo
Giovanni PEPE’ a lasciare il territorio e il decreto di espulsione valevole per cinque anni.