Reati in materia di stupefacenti, tre arresti a Cuneo: c’è anche un richiedente asilo del Gambia

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La Polizia di Stato di Cuneo (Squadra Mobile-IV Sezione Antidroga), nell’ambito dei mirati servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati relativi al traffico di sostanze stupefacenti, il 13 ottobre scorso traeva in arresto un trentottenne cittadino straniero, originario del Gambia, richiedente asilo politico e ospite di una struttura ricettiva in provincia di Cuneo.

 

 

In particolare, gli investigatori della Squadra Mobile, al termine di una paziente attività di osservazione e controllo, potevano accertare che il soggetto aveva appena venduto marijuana a un giovane ragazzo: quest’ultimo, minorenne, subito sentito dagli investigatori, ammetteva di aver appena comprato la droga dal 38enne in questione che, pertanto, veniva sottoposto a perquisizione personale e domiciliare che portava al rinvenimento di un bilancino di precisione e di 700 euro in contanti.
Al termine dell’attività, l’uomo veniva arrestato per spaccio di sostanza stupefacente, aggravata dalla cessione a un soggetto minore dei 14 anni, e ristretto nel carcere di Cuneo.

 

Le indagini della Squadra Mobile proseguivano senza sosta tanto da portare a un ulteriore arresto, eseguito nei confronti di un ventenne cittadino originario del Gambia, anch’egli richiedente asilo politico, che veniva colto nella flagranza di cedere marijuana a un ragazzo: lo spacciatore veniva perquisito e trovato in possesso di circa 50 grammi di marijuana, subito sequestrata.
In entrambi i casi, gli arresti venivano prontamente convalidati e il GIP del Tribunale di Cuneo applicava ai due soggetti la misura cautelare dell’obbligo di dimora, congiuntamente all’obbligo di presentazione giornaliera alla Polizia Giudiziaria.

 

L’attività investigativa veniva successivamente arricchita dalla denuncia in stato di libertà di un altro cittadino straniero, nato nel 1996 in Ghana, che, al termine di una perquisizione personale e locale, effettuata con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato nella camera che il richiedente asilo occupava nella struttura di accoglienza, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente, tipo marijuana, di un bilancino di precisione e di altro materiale solitamente utilizzato per suddividere la droga.

 

L’attività di contrasto messa in campo dalla Polizia di Stato, condotta attraverso un altro filone investigativo, consentiva di eseguire un ulteriore arresto, operato in questi giorni nei confronti di un trentasettenne cittadino italiano, nella cui abitazione gli investigatori della Squadra Mobile rinvenivano 140 grammi di marijuana e due piante della stessa sostanza, oltre che un bilancino di precisione.
Nel corso della perquisizione, i poliziotti scoprivano anche la presenza di una pistola semiautomatica, di un fucile calibro 12 e di numerose munizioni, mai denunciate alla competente Autorità di Pubblica Sicurezza.
Dopo l’arresto, l’uomo, che chiedeva di essere ammesso al rito alternativo del “patteggiamento”, veniva condannato dal Tribunale di Cuneo alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione e 7000 euro di multa, pena sospesa.