Grande festa sabato per i 35 anni del Gs Roata Chiusani

0
434

Il Gruppo Sportivo Roata Chiusani ha festeggiato sabato 21 al Ristorante “Il Picchio Rosso” di Roata Chiusani i 35 anni di attività. La società che è nata come piccolo club di provincia, è cresciuta fino ad animare l’intero movimento dell’atletica leggera, e della corsa in particolare, della Granda.

 

Fondato il 20 dicembre 1980, il Gruppo Sportivo contava allora una quindicina di tesserati. Poi la crescita costante, con tanti giovani che si sono avvicinati all’atletica.

 

L’exploit di Rita Marchisio, ora presidente della società, alla maratona di Osaka nel 1982, fu un vero stimolo per parecchi appassionati di atletica non solo della zona: la società, che era partita con l’intento di offrire ai suoi tesserati l’opportunità di fare sport in compagnia senza inseguire a tutti i costi il risultato agonistico, si trovò così di fronte alle richieste di atleti ed amatori che volevano crescere tecnicamente per raggiungere livelli più alti.

 

I nomi della già citata Marchisio, di Marco Olmo e di Lorenzo Trincheri, specialisti delle ultramaratone, di Massimo Galliano, Campione Europeo e Mondiale Master di corsa in montagna, di giovani che hanno vestito la maglia azzurra come Marco Corino, Luca Massimino, Fabrizio Cogno e Alice Olivero hanno poi portato in giro per il mondo, assieme a molti altri, il nome della società Cuneese.

 

Sabato sera, a Roata Chiusani, si sono radunati tutti. Erano presenti per la federazione di Atletica il presidente provinciale Rosy Baglio, il consigliere Lorenzo Colombero e per i giudici il fiduciario Provinciale Mauro Arcobelli. Per la regione il vice presidente Mauro Riba e per il Coni il Fiduciario Locale Gianfranco Vergnano. Per il Comune di Centallo era presente l’Assessore allo Sport Antonio Panero e per il Comune di Cuneo l’ assessore allo Sport Valter Fantino.

 

Per il Panthlon Club Cuneo era presente il presidente Enzo Lotti e per la Sezione Veterani Sportivi di Cuneo il presidente Guido Cometto.

 

Sono anche stati premiati coloro che sostengono da sempre il Roata come la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (presente il presidente Ezio Falco), la Cassa di Risparmio di Fossano e la su Fondazione e le ditte: Scotta, Macelleria Cavallo di Cuneo, Il Podio Sport, Consolino Flavio (impianti elettrici), la Calleris Legumi, Viale Ivo (attrezzi per giardinaggio), Tabaccheria Galfrè Monica Centallo, Riberi Fratelli Busca, Retifer Centallo, R.B.M. Revision Alba, Cooperativa Terra Nuova, Orsobianco Dolciaria, Armando Citroen.

 

Sono stati premiati i responsabili del Sigma (stesura delle classifiche gara) Emanuele Visciano, Luca Molineri, Nadia Marchiò e Matteo Baralis e i rappresentanti della stampa per il loro prezioso lavoro di divulgazione della nostra attività. Sono inoltre stati ringraziati e premiati anche molti collaboratori e genitori tra cui Claudio Cavallo commercialista che ha sempre offerto l’assistenza gratuita a tutta la parte fiscale della società. Un premio speciale è stato anche dato a Silvia Di Salvo preziosa collaboratrice dei comunicati stampa e Sara Viale per la segreteria e Gianpiero Petiti come massaggiatore e autore del video sull’attività dell’ultimo anno.

 

Oltre ai dirigenti sono stati premiati anche i tecnici ed è a loro che si devono in gran parte gli ottimi risultati ottenuti dai moltissimi giovani e giovanissimi.

 

Ecco adesso la struttura tecnica: Beppe Viale responsabile tecnico, Fabio Milano, Alice Minetti, Giulia Demaria e Paolo Berto tecnici responsabili dell’attività su pista Ragazzi, Cadetti, Allievi, Junior/Senior, Giulia Olivero, Laura Ponsetto, Andrea Michelotti, Michela Serra e Giorgio Borgognone, istruttori attività esordienti e corsi promozionali nelle scuole, Gualtiero Falco collaboratore gruppo di Luserna-Pinerolo. Da evidenziare che dal 2007 con l’arrivo di nuovi tecnici la società si è dedicata in modo completo a tutte le specialità dell’atletica.

 

Tra tutti gli atleti presenti premiati spicca il nome di Cristina Frontespezi che domenica 20 settembre ad Ascoli Piceno bissa il successo nella Maratona dello scorso anno a Milano vincendo il titolo master 55. La stessa tre settimane dopo ad Arezzo porta a casa la medaglia di bronzo nella Mezza Maratona. Sempre in quella gara del 11 ottobre Massimo Galliano è argento battuto solo dall’atleta di colore naturalizzato italiano Joachim Nshimirimana e Guido Castellino si piazza 6° nella categoria SM 55.

 

Dieci i titoli regionali vinti dai nostri atleti: Balla Orgest giavellotto (Junior), Crivellaro Tommaso corsa campestre (Promesse), Ejohwomu Nacy Triplo (Allieve), Martina Davide corsa campestre (SM35), Massa Alessandro 60 e 60hs (Ragazzi), Massa Simone 400m. (Allievi), Paoletti Valentina triplo Indoor e Outdor (Cadette), Trincheri Lorenzo Km Verticale (SM3). Il Roata Chiusani inoltre vince anche un titolo regionale nella staffetta di corsa in montagna per merito di: Barale Andrea, Aimar Enrico e Massimo Galliano. Trentasei, poi, i titoli provinciali.

 

 

Tra gli altri premiati che non hanno vinto titoli Nazionali, Regionali o Provinciali ma gara assolute o di categoria spiccano i nomi di Luca Massimino che si impone a Neive, Boves, Ceva, 5000 di Cuneo e Cuneo-Michelin, Martucci Antonello 2° nel campionato italiano Juta di ultramaratona nella Pistoia-Abetone, Roberto Mauro (Trail Alpi Marittime), Guido Castellino SM55, Maurizio Morello e Loris Tourn, Enzo Graglia, Matteo Enrici, Luca Laratore, Roberto Prino, Ivo Viale, Matarazzo Carmine, Luca Viale e Luca Pomero.

 

Nelle femmine spicca Alice Tealdi 1° alla Strafossan Agonistica e più volte prima di categoria, Tiziana Semeraro 15 volte 1° di categoria. Daniela Scutti e Patrizia Massolo.

 

Nei giovani: Marco Tomatis, Filiberto Casella, Michele Beraudo, Matteo Cavallo, Alice Serale, Adele Falcone, Rachele Ribotta, Giorgia Ghibaudo, Greta Dotta, Beatrice Tallone, Sara Martini, Giorgia Bongioanni, Cristiano Risso, Francesca Armando, Giorgia Tomatis, Martina Merenda, Francesca Filippi, Daria Risso, Erica Bruggiafreddo, Lucia Mandrile, Sara Calandri, Anna Bonavia, Lorenzo Casella, Michele Merenda e Valentina Rossi.

 

cs