Alba: scoperte dai Carabinieri diverse truffe on line. Denunciati i responsabili

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Prosegue l’azione di contrasto al sempre più diffuso fenomeno delle TRUFFE ONLINE da parte dei carabinieri in provincia di Cuneo.

 

 

Solo negli ultimi giorni i carabinieri della Compagnia di ALBA hanno denunciato 4 persone, tutti con precedenti penali specifici, per i reati di truffa, frode telematica ed uso di atti falsi. Nel dettaglio:
Nel primo caso la vittima della truffa online è stato un 29enne impiegato albese il quale, attirato da un’ottima offerta d’acquisto di un pc portatile di ultima generazione messa in rete da un privato, l’ha comprato. Ha versato più di 800,00 euro al venditore senza però ricevere da questo, entro i pattuiti cinque giorni, la merce a casa. Anzi, del venditore nessuna traccia. In caserma ha sporto denuncia ai carabinieri che, grazie all’analisi dei tabulati telefonici ed alle tracce del bonifico eseguito dalla vittima, sono riusciti a risalire all’autore del reato, denunciandolo. Si tratta di un disoccupato pregiudicato 30enne di Novara.

 

Altra truffa, questa volta ai danni di un’impiegata 38enne albese che aveva reperito su un sito di annunci online una bella casa al mare sulla Riviera Ligure di Ponente dove aveva programmato di trascorrere con la famiglia le ultime due settimane di settembre, spuntando un ottimo prezzo. Aveva anche pagato la caparra da 300,00 euro, come richiesto dal proprietario, dal quale però non aveva più notizie essendo scomparso dopo il pagamento. I carabinieri, ricevuta la denuncia, hanno avviato le indagini risalendo all’identità del truffatore, un disoccupato 60enne napoletano non nuovo a questo tipo di raggiri.

 

Sempre ad ALBA due donne 30enni disoccupate pregiudicate napoletane hanno truffato un operaio 40enne albese interessato al fitto di una villetta sulla Riviera Romagnola. Le due indagate, una volta ricevuta la caparra da 400,00 euro, sono sparire dalla rete disattivando i loro telefonini. I militari dell’Arma però, subito dopo la denuncia, hanno svolto indagini riuscendole anche in questo caso ad identificarle e denunciarle, nonostante avessero messo online falsi loro documenti d’identità.

 

I carabinieri ribadiscono alcuni suggerimenti per evitare questo tipo di raggiri:
usare software e browser aggiornati e completi;
preferire per gli acquisti in rete da siti ufficiali o certificati;
prima di completare l’acquisto verificare sempre che il sito sia fornito di partita IVA, telefono fisso, indirizzo ed altri dati dell’azienda;
leggere preventivamente i feedback e commenti di altri acquirenti;
su tablet e smartphone usare app ufficiali dei negozi online;
meglio, in caso di acquisti, usare carte di credito ricaricabili;
prestare attenzione ai fenomeni del PHISHING e del SMISHING (trappole per rubare informazioni personali e numeri di codici).