Saluzzo: il 26-27 settembre il “Convegno di Zona” di guide e scout

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Oltre cento capi-educatori cuneesi dell’Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani) si ritroveranno sabato 26 e domenica 27 a Saluzzo per il «Convegno di zona». Le «zone» sono le suddivisioni territoriali in cui sono raccolti i gruppi in tutta Italia.

Per il Cuneese, equivale all’intera provincia. I gruppi sono: Cuneo 1, 3 e 7, Fossano 1, Mondovì 1, Savigliano 1, Saluzzo 1, Cavallermaggiore 1, Racconigi 1, Alba e Roero, Canale 1, Alba 1 e 7. L’obiettivo della due-giorni a Saluzzo è scrivere il «Progetto di zona», cioè individuare esigenze, emergenze, obiettivi, linee educative generali che tutti i gruppi provinciali seguiranno per i prossimi 3-4 anni, quando verrà convocato un nuovo convegno.

 

Il programma prevede il ritrovo alle 9 in piazza del Popolo a Manta, da dove inizierà la camminata in collina che porterà tutti gli scout-adulti nella zona del Foro boario a Saluzzo, luogo individuato per l’allestimento del campo. «Sarà un importante momento di confronto – spiegano i due Responsabili di zona Francesca Olivero di Fossano e Alessandro Veglio di Alba – tra tutti noi che abbiamo scelto di “fare servizio” nell’educazione dei più giovani, seguendo il metodo del nostro fondatore Baden-Powell. La Zona Cuneo ha individuato Saluzzo come sede per il convegno perché ritiene opportuno che l’Agesci a livello locale acquisisca maggior coscienza sulla questione dell’accoglienza dei migranti stagionali che da anni interessa Saluzzo, e più in generale su un problema così complesso come quello delle migrazioni che ormai riguarda, con sfumature diverse, tutto il territorio dove operiamo come educatori. La nostra concreta presenza a stretto contatto con la realtà dei migranti presenti al Campo della Caritas ci consentirà anche di ribadire la necessità di affrontare questa situazione a tutti i livelli, ognuno con le proprie competenze e responsabilità amministrative, politiche, di cittadini e di cristiani».

 

L’organizzazione dei Convegno a Saluzzo è avvenuta in accordo e con la collaborazione dei responsabili del locale gruppo scout e dell’Amministrazione comunale del sindaco Mauro Calderoni, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa e l’utilizzo di spazi e locali. «Abbiamo chiesto di ospitare il Convegno di zona a Saluzzo – dicono i capigruppo saluzzesi Virginia Sabbatini e Piero Fornetti – per due motivi, in particolare: abbiamo voluto che le attività si svolgessero a contatto con il campo solidale della Caritas per i 450 migranti della frutta in cui molti di noi sono impegnati come volontari. In questo modo sarà possibile far conoscere meglio questa realtà agli scout della Zona Cuneo, per mostrare come le questioni e le criticità legate alle migrazioni toccano da vicino Saluzzo e tutta la provincia. Inoltre, quest’anno abbiamo festeggiato il Centenario dello scoutismo a Saluzzo la scorsa primavera e ci sembrava un’ottima conclusione il ritrovo di tutti i capi della provincia in città, per un momento di confronto e crescita». Le attività dei capi scout cuneesi si concluderanno domenica alle 17, mentre alle 14 verrà celebrata la messa dal vescovo Giuseppe Guerrini.

 

c.s.