Bra-Fezzanese 4-1: i commenti del post-partita

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Vincere aiuta a vincere ma soprattutto a riprendere fiducia in sé stessi. Nel turno infrasettimanale valido come terza giornata del campionato di Serie D, il Bra rifila quattro reti alla neopromossa Fezzanese e si porta a sei punti in classifica, dimenticando il ko di domenica contro la Lavagnese.

 

 

Ritorna a sorridere, quindi, Massimo Gardano, soddisfatto per il risultato ma anche per la prova dei suoi: “Quando sai che devi attaccare mentre gli altri passeranno il tempo a difendersi diventa dura. Noi siamo stati bravi ad essere pazienti, a colpirli sui fianchi e poi a trovare il gol, arrivato comunque dopo almeno quattro occasioni non sfruttate per il possibile vantaggio. Della partita salvo quasi tutto, in particolar modo l’atteggiamento sempre propositivo dei ragazzi e la voglia che hanno messo in campo per rialzare subito la testa dopo la sconfitta di Lavagna. Unica nota stonata la rete al passivo, che avremmo proprio dovuto evitare, anche se non può essere imputata a nessuno, perché frutto di una punizione, per di più deviata forse da qualche uomo in barriera. Era importante vincere, lo avevo detto, e così è stato, per cui non può che esserci soddisfazione”.

 

Poi, un rapido commento sugli uomini del momento: “Ferrario fin qui strepitoso. Sono felice per lui e che si trovi a suo agio in questo nuovo ambiente: io non ho altri meriti se non quello di averlo voluto, anche perché non ho avuto modo di vivere con lui la prima sua esperienza braidese di qualche anno fa. Sui giovani posso solo dire che ci siamo mossi in tempo, già alla fine della scorsa stagione, perché avevamo già individuato gli elementi poi integrati nella nostra squadra, compresi Perrone e Dimasi che hanno avuto fin qui poco spazio. Di Savino e Jeantet stanno giocando bene, sacrificandosi molto, per cui, al momento, non si può che essere felici”.

 

Un’ultima battuta sulle prossime sfide insidiose e sugli obiettivi braidesi: “Arma di Taggia e Chieri saranno due trasferte molto insidiose e difficili, ma al momento non mi sento di individuare una squadra più pericolosa di altre: ogni compagine ha tre-quattro uomini di spicco che possono fare la differenza per cui è sempre una battaglia. Io ho un’unica convinzione: almeno per il girone d’andata non serve porsi obiettivi ma conta esclusivamente vincere più partite possibili per poter poi arrivare a Natale con la possibilità di valutare effettivamente che cosa si può ottenere dalla stagione”.

 

Contento, poi, Matteo Di Savino, autore del temporaneo 4-0 giallorosso: “Sono felice per il gol ma soprattutto per il risultato, che ci permette di riscattare immediatamente la sconfitta amara di Lavagna. Sono arrivato dal Pro Settimo & Eureka dove il modulo tattico era pressoché lo stesso per cui l’inserimento nel Bra è stato facile, anche perché il gruppo di ragazzi è davvero fantastico. Dobbiamo continuare così ed i risultati arriveranno ancora”.

 

Ha invece deciso di non rilasciare dichiarazioni il tecnico della Fezzanese Alberto Ruvo, forse amareggiato per alcune decisioni arbitrali da lui non ritenute corrette.

 

Carlo Cerutti