Carabinieri a caccia di finte polizze | Controlli serrati sulle strade della Granda

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Tolleranza zero dei carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo nei confronti dei cosiddetti furbetti che non pagano o, peggio ancora, commettono un reato falsificando polizza e tagliando assicurativi nel tentativo di eludere i controlli circolando con le loro auto o moto veicoli senza l’assicurazione obbligatoria per la Responsabilità Civile (R.C./AUTO), comportamento illecito da cui derivano evidenti rischi per gli stessi contravventori e per tutti gli altri utenti della strada.

 

Negli ultimi tempi, su tutto il territorio provinciale, i carabinieri hanno intensificato i controlli su strada per contrastare tale fenomeno illecito che, in caso di sinistro stradale, investimento di pedoni od altro, si rivela assai pericoloso e dannoso essendo, di fatto, vanificata ogni forma di tutela od azione risarcitoria dei danni da parte dei conducenti o persone comunque coinvolte negli incidenti.

 

Il bilancio dell’attività dei militari dell’Arma è significativo, dà in parte la dimensione del fenomeno che è emerso essere più diffuso nelle aree di Borgo San Dalmazzo, Savigliano e Fossano:

 

18 conducenti di autoveicoli sono stati denunciati alla Procura della repubblica di Cuneo o di Asti per il reato di falso (14 solo a Borgo San Dalmazzo, 3 a Savigliano ed 1 a Fossano) in quanto, come è emerso dagli accertamenti svolti dai carabinieri a seguito dei controlli su strada, gli indagati avevano falsificato in qualche caso il solo tagliando assicurativo esposto sul parabrezza ed in altre circostanze anche la polizza assicurativa completa. Talvolta si è trattato di falsi grossolani perché veniva cancellata la data di scadenza trascrivendone un’altra spostandola più in avanti in modo che il veicolo sembrasse essere ancora coperto da assicurazione per indurre in errore le Forze dell’Ordine nei controlli su strada. In altri casi, sia i tagliandi che le polizze, erano state contraffatte usando la tecnologia, cioè scanner e personal computer. Ovviamente a carico dei 18 conducenti denunciati sono poi scattate anche le multe previste in questi casi dal Codice della Strada ed il sequestro dei loro veicoli.

 

155 sono stati invece gli automobilisti multati perché circolavano con le loro auto senza la copertura assicurativa R.C./AUTO obbligatoria, ai quali è stata contestata una sanzione pecuniaria da 750,00 euro ciascuno, sino ad arrivare alla ragguardevole cifra di oltre 130mila euro complessivi di multe elevate dai carabinieri negli ultimi tempi. In un caso, un commerciante ambulante di Cuneo, è emerso che circolava con il suo furgone per andare ai mercati addirittura da oltre due anni senza copertura assicurativa, con evidenti potenziali rischi per se e per gli altri.   

 

173 infine sono stati i veicoli (auto, moto, furgoni, camion, etc.) sottoposti a fermo o sequestro amministrativo da parte dei carabinieri a seguito dei controlli. Molti di questi mezzi, in caso di mancato pagamento delle multe da parte dei contravventori, potrebbero essere confiscati ed acquisiti al patrimonio dello Stato per poi essere venduti all’asta.