Barolo e Barbaresco ancora protagonisti nella capitale | Al Marriott Grand Hotel Flora di via Veneto si presentano le nuove annate dei gioielli di Langa

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Anche quest’anno la sala Ailanto, al settimo piano del Marriott Grand Hotel Flora di via Veneto, giovedì 28 maggio, dopo le passate edizioni di Dogliani Docg, Roero e Roero Arneis Docg, torna a ospitare Barolo&Barbaresco Festival, con l’ingresso in società di due gioielli di Langa: il Barolo 2011 e il Barbaresco 2012.

L’iniziativa, che vede protagoniste 109 aziende produttrici (70 per il Barolo e 39 per il Barbaresco), con altrettante etichette, è stata presentata dalla Camera di commercio di Cuneo, grazie alla sua azienda speciale CEAM (Centro Estero Alpi del Mare), in collaborazione con i produttori del Barolo e del Barbaresco, le enoteche omonime, la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, l’Associazione romana Sommelier, l’Arte dei Vinattieri, Confcommercio Imprese per l’Italia e Unioncamere.

Il Barolo 2011, nell’area di produzione compresa nei Comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Cherasco, Diano d’Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d’Alba, Novello, Roddi, Serralunga d’Alba e Verduno, ha assicurato oltre 13 milioni di bottiglie, commercializzate da 321 aziende, su una superficie vitata che si attesta sui 1.900 ettari.
Il Barbaresco 2012, prodotto su una superficie vitata di oltre 700 ettari, nei Comuni di Alba, Barbaresco, Neive e Treiso, nella vendemmia 2011, ha invece assicurato 4 milioni e 300.000 bottiglie, commercializzate da 185 aziende. Per entrambi i vini la percentuale di export raggiunge livelli eccezionali (tra il 70 e l’80% per il Barolo e tra il 65 e il 70% per il Barbaresco) ed è caratterizzata da un forte trend di crescita.

 

Quest’anno – afferma il presidente dell’enoteca di Barolo Federico Scarzellosarà interessante degustare i diversi vini perché si tratta di un’annata di straordinaria eleganza. Vini meno muscolosi ma estremamente espressivi, frutto di un’estate calda che ha favorito una perfetta maturazione. L’appuntamento romano non deluderà gli appassionati che, ogni anno, guardano con curiosità al frutto delle nostre colline“.

 

L’Enoteca Regionale del Barbaresco – commenta la presidente Laura Giordanorappresenta 125 produttori. La quasi totalità delle aziende fa riferimento a noi per la promozione di questo grandissimo vino e del suo territorio, di recente riconosciuto patrimonio Unesco. Anche quest’anno a Roma, grazie alla Camera di commercio di Cuneo, abbiamo il privilegio di presentare la nuova annata del Barbaresco docg: il 2012“.
I vini degustati, Barolo 2011 e Barbaresco 2012, sono stati abbinati alle specialità e ai prodotti del territorio cuneese, abilmente preparati dai docenti dell’Istituto alberghiero di Mondovì e Dronero.