Serie D: Longobardi rimanda la festa del Cuneo. Ma la Lega Pro è ad un solo punto | I biancorossi passano di misura ad Aosta: con la Caronnese basterà un pari per vincere il campionato

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Il Cuneo esce da Saint Christophe con la soddisfazione per aver avvicinato, e di molto, la Lega Pro, ma anche con un po’ di delusione per aver dovuto ricacciare in gola un urlo di gioia e liberazione tenuto dentro per quasi tutto l’incontro: fino ad una manciata di secondi dal termine infatti, i biancorossi di Salvatore Iacolino si sono ritrovati virtualmente fra i professionisti grazie al pari, che pareva reggere, fra Sestri Levante e Chieri. Poi il gol in zona Cesarini di Longobardi, che ha tagliato fuori dai giochi i torinesi e rimandato tutto all’ultima giornata.

 

Basterà comunque un pari, casalingo, con la Caronnese, per poter festeggiare, questa volta sì. Lo scenario dipinto settimane fa, quando il Cuneo aveva appena raggiunto i vertici della Serie D, dopo una lunga rincorsa, proprio da Salvatore Iacolino: un epilogo che quindi si va a concretizzare, il Cuneo si giocherà la promozione all’ultima giornata fra le mura amiche del “Paschiero”.

 

Con un VDA già retrocesso, comunque, non è stata una passeggiata, nonostante uno stadio al 95% di fede biancorossa, grazie alla folta presenza di supporters giunti dalla Granda: i padroni di casa, guidati da Erbetta, ci hanno messo tutto l’impegno per onorare fino in fondo questo campionato, nonostante uno svantaggio iniziale che poteva, e forse doveva, mettere in discesa il match per il Cuneo.

 

Al 7′ infatti Soragna, schierato al fianco di França con Begolo a supporto, schiaccia di testa un corner di Cecchi e porta in vantaggio gli ospiti: rete numero 14 in campionato per l’attaccante, un gol che si rivelerà decisivo a tutti gli effetti. Il primo tempo è quasi un monologo biancorosso: i piemontesi controllano e mancano il gol con Carretto, França e Montante, ma non trova il colpo del ko. Il 4-2-3-1 locale (con Jeantet unica punta, Grenier, Orlando e Casimirri a rimorschio) fondamentalmente regge, mantenendo in partita il Vallée d’Aoste, complice anche uno Scarpelli in grande giornata: il portiere è super nella ripresa, dicendo di no a Montante già al 61′ e ripetendosi più volte nel finale.

 

Al 74′ Corteggiano ci prova con una botta da fuori, Scarpelli vola ed alza sopra la traversa: sul corner successiva Soragna manda fuori di testa. Passano una manciata di secondi e França fugge via a destra e calcia da posizione defilata: l’estremo difensore si oppone ancora, questa volta di piede. Minuto 82: splendido traversone di Soragna, colpo di testa in tuffo dell’accorrente Bianco ed altra pronta risposta dello stesso Scarpelli. Il Cuneo spinge per chiudere il match e regalarsi un finale senza brividi: a 4′ dal 90′, sventola al volo di França, ma Scarpelli salva ancora una volta tutto.

 

Sembra tutto pronto per la festa, ma da Sestri la notizia che gela il Cuneo: Longobardi rimanda tutti i discorsi a domenica prossima, quando il Cuneo riceverà la Caronnese ed i liguri saranno di scena sul campo del Sancolombano. 

 

VDA-CUNEO 0-1

RETE: 7′ Soragna (C)

 

VALLEE D’AOSTE (4-2-3-1): Scarpelli 7.5, Cherubini 6, Balbis 6, Kambo 5.5, Galli 5.5, Sbardella 6, Orlando 5.5, Gerbaudo 6, Jeantet 6 (44′ st Boussik), Casimirri 6, Grenier 5.5. A disp. Amato, Salese, Diop, Monetta, Bonel, Giordano L., Giordano V., Sapienza. All. Erbetta 6.

 

CUNEO (4-3-1-2): Cammarota 6, Bianco 6.5, Corteggiano 6.5, Cecchi 6.5, Conrotto 6.5, Carretto 6.5, Barale 5.5, Begolo 6 (24′ st Quitadamo), Soragna 6.5, França 6, Montante 6. A disp. Balsamo, Alasia, Ferrero, Lodi, Sillano, Garin, Cerutti, Saba. All. Iacolino 6.5.

 

ARBITRO: Curti di Milano 6.5 (Cultrera di Catania e Pecoraro di Moliterno)

AMMONITI: Bianco, Cecchi, Barale (C), Gerbaudo (V).

 

Edward Pellegrino

In foto lo stacco vincente di Soragna (© Andrea Rubiolo – Ideawebtv.it)