Motori: Giorgio Bernardi affronta l’affascinante Rally Adriatico

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Dicono che dopo la prima gara sulla terra non si voglia più tornare sull’asfalto. Spero proprio di innamorarmi di questo fondo e soprattutto di capire come si guida sul fondo sterrato”. Giorgio Bernardi guarda con un misto di eccitazione e perplessità, con un pizzico di apprensione alla prossima gara del Campionato Italiano Rally, il 22° Rally Adriatico, in programma il prossimo fine settimana a Cingoli (MC), che rappresenta anche il terzo appuntamento del Trofeo Twingo R2 Italia.

 

Non ho mai gareggiato sulla terra, e la scorsa settimana ho fatto un test su una strada sterrata. Il primo quarto d’ora mi ha lasciato parecchio perplesso; non avevo la più pallida idea di come guidare. La tecnica di guida è completamente diversa da quella che si adotta su asfalto, dove traiettorie pulite premiano parecchio in termini di velocità. Sulla terra bisogna lasciar scivolare la vettura, mandarla di traverso e farla scorrere. Insomma uno stile nuovo che spero di assimilare nel più breve tempo possibile” sottolinea ancora il 22enne pilota di Martiniana Po. “All’Adriatico cercherò sopratutto di accumulare chilometri ed esperienza e racimolare punti nel Trofeo Twingo R2 e nel Campionato Italiano Junior, anche se so che dovrò confrontarmi con degli avversari decisamente più esperiti di me sia in generale, sia sulla terra”. Giorgio Bernardi ed il suo navigatore, l’esperto pavese Paolo Zanini, si sono dimostrati finora la seconda forza in campo nel trofeo della berlinetta francese, dopo la vittoria al Ciocco e nonostante il ritiro al Sanremo, quando erano secondi di Trofeo Twingo.

 

“Non ho ancora sbollito del tutto la delusione del Sanremo. Avevamo preparato una gara di 160 chilometri di lunghezza e dopo 15 ci siamo fermati per noie meccaniche. Capita, però, brucia in un modo incredibile Ora spero di sbollire la delusione all’Adriatico. Della gara marchigiana si sa poco o nulla, perché gli organizzatori cercano di tenere nascosto fino all’ultimo momento il percorso di gara. Per prepararmi mi sono limitato a guardare i filmati della gara e mi sono innamorato di Mikko Pajunen con la Twingo all’Adriatico. E sono diventato immediatamente un suo tifoso. Ha un modo di guidare sulla terra incredibile. Da vero finlandese” conclude Giorgio Bernardi ammirato.

 

E forse proprio dal funambolico finlandese potrebbe arrivare indirettamente un aiuto per Giorgio Bernardi. Il finnico, infatti, corse due anni fa la gara marchigiana con una Twingo curata dalla Gima Autosport di Diego Parodi e Marco Bogliolo, la stessa squadra che gestisce la Twingo di Bernardi-Zanini e lo scorso anno come direttore sportivo di Pajunen all’Adriatico c’era proprio Paolo Zanini. “Sono vent’anni o forse più che non corro sulla terra” mette subito le mani avanti l’esperto navigatore pavese. “Però lo scorso anno seguii la gara di Pajunen dal parco assistenza, seguendo tutte le operazioni di preparazione della vettura, nozioni che mi verranno sicuramente utili per assettare subito la Twingo. E sarà un bel vantaggio avere con noi Diego Parodi e Marco Bogliolo che ci permetteranno di avere una vettura al top fin dai primi chilometri. E ciò potrebbe alleggerire l’inesperienza di Giorgio e la ruggine da me accumulata” sostiene Paolo Zanini

 

Avremo anche un altro jolly in più” si inserisce il pilota della Valle Po. “Mikko Pajunen correva per la Meteco Corse come noi. Sicuramente non serve a nulla, ma è bello crederci” conclude ottimista Giorgio Bernardi

 

Classifica del Trofeo Twingo R2B dopo due gare (primi tre): 1. Panzani punti 113; 2. Bottoni 84; 3. Bernardi, 68.

Classifica del Trofeo Twingo R2B Under 25 dopo due gare (primi tre): 1. Panzani punti 113; 2. Bernardi, 68; 3. Pisani 52.