La mostra “No smoking be happy” arriva a Cuneo | Dal 23 al 30 aprile, domani la presentazione

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In Italia fumano 11.3 milioni di persone dai 15 anni di età in su, e ben il 20.5% dei giovani in età compresa tra i 15 e i 24 anni fuma (con una media di 9.1 sigarette al giorno).

Il fumo attivo è causa di almeno 21 malattie di cui le più serie sono oncologiche: innanzitutto tumori al polmone, cavo orale, laringe, esofago che sono gli organi più a diretto contatto con il fumo, ma anche tumori allo stomaco, colon, fegato, pancreas, vescica, rene e cervice uterina. Non meno importanti poi sono le affezioni croniche delle vie respiratorie, le malattie cardiovascolari delle arterie, infarti, fino ad arrivare all’ictus.

 

Il Progetto di lotta contro il fumo della Fondazione Umberto Veronesi No Smoking Be Happy dal 2008 ha dato vita a una serie di attività e di campagne di comunicazione rivolte alle donne fumatrici, ai fumatori in generale e  soprattutto ai giovani per educarli non solo sui danni provocati dal fumo ma soprattutto sui benefici legati al non fumare.

Dal 23 al 30 aprile a Cuneo presso il salone d’onore del Comune di Cuneo al primo piano sarà allestita la terza edizione per le scuole del Piemonte della Mostra Laboratorio Interattiva e Multimediale No smoking be happy.

La mostra è inserita nei programmi formativi del progetto Diderot della Fondazione CRT. Il percorso educativo – ideato dalla Fondazione Veronesi, con la collaborazione di un comitato di medici specialisti – attraverso video exhibit e pannelli illustrativi, permette ai ragazzi di identificare i danni fisici e psicologici provocati dal fumo di sigaretta al corpo umano.

 

Dal 22 al 30 aprile in piazza Audiffredi, a Cuneo sarà allestito l’installazione gigante di un mozzicone di sigaretta alto 6 metri, accompagnato dalla campagna “Spegni l’ultima!”: un invito di Fondazione Umberto Veronesi, Fondazione CRT, Comune di Cuneo rivolto a tutti i fumatori della città a spegnere l’ultima e a visitare la mostra.