Fossano: rapina in stazione, in manette due giovani | Sono due componenti della cosiddetta “banda dei treni”

0
505

Nuovi arresti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Fossano presso la Stazione ferroviaria di Fossano per rapina. A finire in manette questa volta sono altri due giovani extracomunitari appartenenti alla “banda dei treni”: un giovane senegalese di anni 23 abitante a Narzole e un albanese di anni 20 abitante a Cuneo.

I due, martedì scorso, si erano appostati all’ingresso del tunnel del sottopasso che conduce ai binari proprio nell’orario di uscita degli studenti delle scuole cittadine e questa volta a farne le spese è stato uno studente 17enne di Racconigi. Quest’ultimo, infatti, mentre si accingeva ad entrare nel sottopasso dello scalo ferroviario fossanese veniva preso di mira dai due malfattori i quali, con una scusa tipica del loro modus operandi, lo accusavano di avere un cellulare sottratto ad un loro parente. Al diniego del ragazzo di mostrare loro il telefono i due lo aggredivano e mentre uno lo teneva per il collo schiaffeggiandolo, l’altro gli prendeva dalla tasca un telefono cellulare di ultima generazione per poi darsi entrambi alla fuga.

 

Nella circostanza il ragazzo rapinato, attraverso altri ragazzi che avevano assistito all’aggressione richiedeva l’intervento della pattuglia dei Carabinieri che in base alle descrizione dei rapinatori e la loro individuazione attraverso le telecamere di sorveglianza venivano identificati in D.T di anni 23 senegalese e D.A di anni 20 di nazionalità albanese, entrambi noti ai militari in quanto gia deferiti per analoghi reati in ambito ferroviario.
Dopo il riconoscimento da parte dei militari i due sono stati individuati grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini e della Polizia Locale di Fossano nelle vie circostanti la Stazione Ferroviaria di Fossano con indosso il telefono cellulare poco prima rapinato.
I due sono stati quindi portati in caserma e riconosciuti dalla vittima sono stati tratti in arresto per rapina e sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Cuneo.