Serie D: classifica chiama, Bra risponde. Vado travolto 5-2!

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Domenica 21 settembre 2014 – ore 20.21 – L’uragano braidese spazza via la crisi. Si può riassumere con questa metafora a tinte naturalistiche la strabordante vittoria del Bra contro il Vado, nella quarta giornata del campionato di Serie D.

 

Un 5-2 che cancella in un batter d’occhio tutti i timori e le difficoltà di un inizio di campionato travagliato, ma anche un 5-2 utile per dire che la difesa non è solo Benci-Strumbo, ma frutto del lavoro di un gruppo amalgamato, e che l’attacco c’è ed ha solo bisogno di certezze. Si spiegano in questo senso la partita in crescita del giovane Lombardo e la strepitosa performance di un Ezequiel Banegas quanto mai indispensabile per dare quel pizzico di velocità e vivacità necessarie per scardinare le difese ospiti. Un ottimo risultato, quindi, anche se la goleada di facciata cela alle proprie spalle una partita che conserva qualche veritiera recriminazione in casa ligure, come si dirà in seguito.

 

Al fischio d’inizio, lo squalificato mister Massimo Gardano dimostra di voler dare solidità all’undici con un centrocampo compatto e ricco di qualità, composto da Silva Perdomo, Mazzafera, Pirrotta e Rolandone, alle spalle del duo argentino Banegas-De Peralta. Dietro, Mazza e Affinito terzini, con l’esperto Strumbo ed il giovane Lombardo a protezione di Bonvissuto, confermato dopo le due buone prove con Cuneo ed Asti.
Per gli ospiti, orfani dell’infortunato Marco Pecorari, schieramento col 4-4-2. Tra i pali Lucia, alle spalle di Molinari, Venneri, De Benedetti e Puddu; centrocampo in linea con Canu, Chiarabini, Sancinito e Cafferata; davanti Siciliano ed il temuto Mair.

 

Si è detto sopra di come, in realtà, la cinquina finale non rispecchi del tutto l’andamento del match, ma, anzi, della sola seconda frazione di gioco, lontana anni luce dalla prima. Decisiva, in questo senso, è la rete siglata allo scadere dei primi 45’ da Mazzafera, sempre più leader a dispetto della giovane età, con un tap in dalla lunetta del rigore sugli sviluppi di una punizione calciata da Pirrotta. Fino a quel momento era stato monologo ligure, con Bonvissuto grande protagonista abile a sventare le trame ospiti in almeno cinque occasioni. Per il Bra, solo qualche calcio piazzato impreciso e la ghiottissima occasione di una punizione a due in area, calciata da Banegas e neutralizzata da Lucia, causata da uno sciagurato retropassaggio di De Benedetti toccato con la mano dall’estremo difensore ospite. Un’ inferiorità quasi imbarazzante, fino al guizzo di Mazzafera, che ha dato il via ad un’altra partita.

 

Tornati in campo, infatti, i ventidue sembravano essersi invertiti i ruoli: Bra d’assalto, con due occasionissime per Rolandone e Pirrotta, e Vado schiacciato nella propria metà campo e con la mente ancora a quel gol subito allo scadere. Prologo ideale per il raddoppio giallorosso, che arriva al 51’ con una grande stoccata mancina dal limite di Banegas, che inaugura così il suo show personale. Poi, quasi inaspettato, l’ultimo acuto del Vado con la rete, più che meritata, di Sancinito, bravo ad inventarsi un bolide imparabile dai 25 metri.

 

Partita riaperta? Manco a parlarne, perché proprio all’ora di gioco arriva il tris di un ispiratissimo Pirrotta, bravo ad addomesticare un bel pallone recuperato da De Peralta e lavorato da Banegas, per segnare la sua prima rete stagionale con un grande diagonale appena dentro l’area.

 

È il colpo che stende un tappeto rosso su cui gli argentini di Bra iniziano a ballare il tango: De Peralta prima insacca con una bellissima volé un cross dalla destra di Mazza e poi serve al centro il facile 5-1 al connazionale Banegas, a dimostrazione che i due non parlano solo la stessa lingua, ma anche lo stesso linguaggio calcistico.
È l’apoteosi braidese, solo in parte macchiata dalla doppietta personale di Sancinito, siglata con un altro bel destro su punizione.

 

La testa è già al triplice fischio, che sancisce la prima vittoria stagionale per i Gardano boys ed è anche l’ossigeno con cui ricaricare i polmoni dopo il trittico infernale appena concluso, in vista del prossimo scontro con l’Oltrepo Voghera, dove, a questo punto, parlare di tre punti non sarà più un’utopia.

 

Per quanto riguarda i tabellini, si notino i venti tiri ospiti, a dimostrazione di come il risultato finale sia forse troppo severo nei confronti del Vado, ed i nove cartellini gialli sventolati, a nostro modo di vedere oltremodo eccessiva, dal direttore di gara. Sui singoli, da segnalare la deludente prestazione di Mair, resosi pericoloso per la prima volta addirittura all’ 80’, e di De Benedetti; mentre brillano nel Bra i volti giovani di Bonvissuto e Mazzafera e quelli dal sapore sudamericano di De Peralta e Banegas, giunti a quattro gol di coppia.

 

Bra-Vado 5-2

Reti: 46’pt Mazzafera (B), 6’st e 31’st Banegas (B), 8’st 39’st Sancinito (V), 15’st Pirrotta (B), 27’st De Peralta (B)

 

Bra (4-1-2-1-2): Bonvissuto 7; Mazza 6.5, Lombardo 6, Strumbo 6.5, Affinito 6; Silva Perdomo 6; Rolandone 6 (20’st Varvelli 6.5), Mazzafera 7; Pirrotta 7 (32’st Figone s.v.); Banegas 7.5 (39’st Gili s.v.), De Peralta 6.5. Allenatore: Marco Fornello 7.
Vado (4-4-2): Lucia 5.5; Molinari 6.5 (19’st Fabris s.v.), Venneri 5.5, De Benedetti 5, Puddu 5.5; Canu 6 (7’st Mura s.v.), Chiarabini 5.5, Sancinito 7, Cafferata 6 (1’st Sassari 6.5); Siciliano 5.5, Mair 5. Allenatore: Pietro Buttu 5.5.

 

Arbitro: Marco Guarnieri di Empoli 5.5
Assistenti: Stefano Cortinovis 6 e Gianluca Benedetti 6, entrambi di Bergamo.
Ammoniti: Mazza (B), Silva Perdomo (B), Affinito (B), Sancinito (V), Venneri (V), De Benedetti (V), Canu (V), Rolandone (B), Banegas (B).

 

Carlo Cerutti