Eccellenza: Saluzzo vola e va! Corneliano-Roero battutto nel giro di 60”

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Domenica 7 settembre 2014 – ore 19.55 – La forza del gruppo, che sa trovare il momento propizio e colpisce inesorabilmente. Così il Saluzzo ha vinto la sua prima partita dell’Eccellenza 2014/2015 nell’ennesimo derby cuneese di stagione, contro il Corneliano-Roero.

 

Abili gli uomini di mister Rignanese a lottare su ogni pallone per tutto il primo tempo, per poi cogliere l’istante opportuno per colpire inesorabilmente, nel giro di 60’’, prima con il guizzo sottoporta di capitan Marzanati e poi con il capolavoro balistico di Stefano Morero.

 

I padroni di casa si presentano al match con la voglia di rifarsi dopo il passo falso della scorsa domenica, viziato a detta di molti da alcune decisioni arbitrali discutibili, affidandosi alla vecchia guardia Boscolo-Caserio ed alla prestanza atletica di Morero. Gli ospiti, privi di Fantini al fischio d’inizio, causa condizione fisica non eccelsa, vogliono dare seguito al buon pari nel debutto di categoria e scelgono un volenteroso 4-3-3, con Ceci, Romani e Foderaro a comporre il trio offensivo.

 

L’inizio dell’incontro è evidentemente a tinte granata: il Corneliano-Roero sembra essere rimasto in Langa e subisce la buona vena dei due centravanti di casa, con Morero che sfiora la rete con un bel colpo di testa in tuffo su cross di Serra, trovando però la pronta risposta di Cheinasso, e con Caserio, che, invece, fa urlare al gol i tifosi di casa colpendo una traversa clamorosa con un bel sinistro dal limite. Palla sulla linea e poi di nuovo in campo: nulla di fatto.

 

Siamo appena al 10’ e gli ospiti sembrano essere un pugile ormai in procinto di cadere al tappeto. Un pugile che, per contro, si rialza, inizia a lottare su ogni pallone e, anzi, conduce i restanti 35’ della prima frazione creando anche qualche grattacapo a Peano. L’occasione più pericolosa al 33’: angolo da sinistra di Romani, la difesa di casa non spazza e Foderaro lascia partire un bel destro che costringe Peano al miracolo in tuffo.

 

Fine primo tempo sullo 0-0: meglio il Saluzzo ma il Corneliano-Roero non avrebbe demeritato.

 

La ripresa si apre con l’innesto di Allasia per Casassa, così da dare più vivacità alla mediana e a tutto il Saluzzo. Cambio azzeccato perché la manovra granata acquista subito ritmo e produce i frutti sperati. Al 49’ arriva l’1-0: punizione da sinistra di Caserio, sponda sul secondo palo di Serra e tap in volante e vincente di capitan Marzanati. Lo svantaggio taglia le gambe ai langaroli, che soccombono definitivamente appena un minuto dopo, anche se qui poche sono le colpe della difesa ospite, mentre molti sono i meriti di Morero. Il 9 saluzzese riceve sulla trequarti, si gira, avanza e lascia partire un sinistro terrificante dal limite dell’area, che non lascia scampo a Cheinasso. 2-0 e pratica chiusa.

 

Così è, perché nemmeno l’innesto disperato di Fantini riesce a cambiare l’inerzia del match: il Corneliano-Roero ci prova con alcuni affondi della sua punta di diamante ma non riesce a portare veri e propri pericoli ad un Peano pressoché inoperoso per tutta la seconda frazione.

 

Termina così, con un 2-0 che rilancia l’ambizioso Saluzzo e mette in evidenza, d’altro canto, i limiti e le lacune di un Corneliano-Roero ancora in fase di costruzione e perfezionamento. Migliore in campo Morero: se il timore in casa granata era quello di aver perso bomber Lapadula, ecco subito la risposta, con un ragazzo completo, veloce, tecnico e forte fisicamente, pronto a prendersi sulle spalle la squadra e a compiere il definitivo salto di qualità.

 

Negli spogliatoi era evidente la soddisfazione di mister Rignanese, che si è detto “Contento per la buona prestazione. I risultati fanno certamente morale e compattano un gruppo già ben rodato: la nostra forza non sta nei singoli, ma nella qualità di un collettivo nel quale tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile. Morero e Caserio? È una bella coppia che si è mossa molto bene quest’oggi, anche se, ripeto, molto dipende dalla vena del gruppo e non tanto da quella dei singoli. Prossimo impegno la Coppa Italia, contro una squadra forte come la Pro Dronero: proveremo a fare la nostra partita senza la necessità primaria di portare a casa risultato e qualificazione”.

 

Per il Corneliano-Roero ha parlato, invece, Enrico Fantini, vestendosi quasi da dirigente: “Abbiamo parlato ed è emersa la necessità di intervenire ancora, se possibile, sul mercato, per poter allestire una squadra degna del nostro nome: nei prossimi giorni l’augurio è quindi quello che arrivi qualche giocatore di qualità. Non sono partito dal primo minuto a causa di un leggero affaticamento accusato in settimana, di cui avevo parlato con il mister. È chiaro che il nostro obiettivo resta la salvezza, ma la si potrà ottenere solo portando a casa alcune vittorie, attraverso la partecipazione di tutto il gruppo”.

 

 

SALUZZO-CORNELIANO ROERO 2-0
Reti: 4’st Marzanati (S), 5’st Morero

 

Saluzzo (4-4-2): Peano 6.5; Brignolo 6.5, Carli 6, Marzanati 7, Serra 7; Gozzo 6.5, Boscolo 6 (5’st Caracciolo 6), Casassa 6 (1’st Allasia 6.5), Peyracchia 6; Caserio 6.5 (30’st Moretti s.v.), Morero 7.5. Allenatore: Sig. Rignanese 6.5.

 

Corneliano-Roero (4-4-3): Cheinasso 6; Quattrocolo 6, Lombardo 5.5, Giacone 6, Sandri 5.5; Giordana 6, Garrone 5.5 (7’st Valfrè 6), Costa 5.5; Ceci 6 (6’st Fantini 6.5), Foderaro 6, Romani 5.5 (34’st Dominin 6.5). Allenatore: Sig. Melis 5.5.

 

Arbitro: Eljus Banushi di Pinerolo 6.5 (Valentino Moriena 6 e Gabriele Pavanati 6, entrambi di Pinerolo)
Ammoniti: Casassa (S), Costa (C), Caserio (S), Romani (C)

 

 

Carlo Cerutti