Maltempo a Caraglio, il Sindaco valuta la richiesta dello stato di calamità naturale

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Secondo l’amministrazione comunale si è trattato di un evento straordinario, “una bomba d’acqua di cui non si ha memoria”

Venerdì 25 luglio 2014 – 9.30

Particolarmente pesante il bilancio del nubifragio di ieri sera a Caraglio, dove vento, pioggia e grandine hanno compromesso raccolti e pesantemente danneggiato molte strutture civili, agricole e pubbliche.

Dopo il violento nubifragio “dagli effetti devastanti” che ha colpito il territorio ieri sera, il Sindaco di Caraglio, Giorgio Lerda, sta valutando la richiesta riconoscimento dello stato di calamità naturale alla Regione Piemonte, per i gravi danni riportati nel concentrico e nelle campagne.

 

A motivo della richiesta, la conta dei danni arrecati alle coltivazioni agricole, a strutture private e pubbliche (viabilità urbana ed extraurbana, edifici scolastici) dopo che le prime luci del giorno hanno mostrato appieno i danni causati dall’eccezionale nubifragio che si è abbattuto sulla cittadina nella serata, causando pesanti disagi dovuti anche al fatto che l’acquazzone è stato accompagnato da una violenta tromba d’aria.

 

Secondo l’amministrazione comunale, che ha fatto il punto della situazione in municipio insieme ai vertici della protezione civile, si è trattato di un evento straordinario: “Una bomba d’acqua di cui non si ha memoria”. Il consiglio che si rivolge a chi avesse subito danni alle proprietà è quello di relazionare e documentare l’accaduto con fotografie, in caso di  accertamento dell’evento calamitoso e verranno fornti i dettagli e la modulistica per la richiesta di contributo per danni subiti.

 

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cs

 

(Immagine di repertorio)