Alba: grande festa per i 65 anni dell’Avis. Marello: “Segno di un grande percorso di continuità nella solidarietà”

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Lunedì 9 giugno – 18.15

Domenica 8 giugno l’Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) di Alba  ha festeggiato i 65 anni dalla nascita nel 1949. Un grande giorno iniziato con la messa in cattedrale celebrata dal vescovo Monsignor Giacomo Lanzetti, la sfilata nel centro città, la deposizione della corona di fiori al monumento dedicato al donatore in piazza Medford e poi la cerimonia di premiazione nella chiesa di San Domenico.

 

Oggi si celebrano i 65 anni di attività mentre lo scorso 21 febbraio abbiamo inaugurato la nuova sede Avis in via Margherita di Savoia – ha ricordato il Sindaco di Alba Maurizio Marello prima delle premiazioni ringraziando il Presidente Avis Flavio Zunino e tutto il direttivo – Sono risultati importanti per un sodalizio come questo. Danno il segno di un grande percorso di continuità nella solidarietà in un’epoca storica in cui le esperienze si consumano molto in fretta. 65 anni di storia sono tanti e sono anche la capacità di sacrificarsi sottraendo tempo alla famiglia, durante la settimana e la domenica mattina quando siete nei paesi con l’autoemoteca. Avete fatto bene a farci fare questa lunga camminata in città stamane mostrando agli albesi l’Associazione insieme agli stendardi arrivati da La Spezia, da Brescia e da altri luoghi. Avete dato visibilità  ad un’associazione che opera nel silenzio. Noi diamo per scontate le trasfusioni di sangue senza sapere che dietro quel sangue c’è un’associazione con un impegno straordinario dono di una parte di voi stessi”.

 

Così il Sindaco Marello davanti ai tantissimi Sindaci del territorio, accanto ai rappresentanti  dei paesi francesi Saint Tropez e Sainte Maxime gemellati  con l’Avis albese dal 1977.
Durante l’incontro il Presidente Flavio Zunino ha ripercorso la storia dell’Avis albese, le migliaia e migliaia di sacche di sangue raccolte e donate, l’aiuto agli ospedali, la costruzione di una scuola in Senegal, la nuova sede in via Margherita di Savoia.
Tante buone opere frutto dell’impegno di molti, ha ricordato il Presidente, in carica da 1996, prima delle premiazioni iniziate con la consegna dell’oscar della generosità 2013 consegnato a Giorgio Calissano volontario particolarmente benemerito come operatore della sezione che  da quattordici anni si impegna nel lavoro di segreteria.  

 

Il diploma di riconoscenza  è andato ad Alfonso Garello. Poi i premi ai donatori. Per  le 100 donazioni sono stati premiati: Maria Gallino, Giovanni Novo, Valerio Marasso, Giuseppe Pezzuto, Fiorenzo Negro, Francesco Grasso, Livio Gallino che hanno ricevuto il distintivo d’oro con smeraldo.
Diplomi al merito trasfusionale per 125 prelievi a Giovanni Dogliero, Giorgio Farinasso e Felice Ferrero che hanno ricevuto la stella d’oro per la solidarietà.
Diplomi al merito trasfusionale e un orologio come riconoscimento speciale per 150 prelievi ad Aldo Barbero per 147 donazioni di sangue, Antonio Concolato per 148 donazioni, Giovanni Ramello per 150 donazioni, Giovanni Passone per 155 donazioni e al Presidente  Flavio Zunino per 153 donazioni.

 

Alla cerimonia sono intervenuti tra gli altri anche il Vice Presidente Avis Lorenzo Meinardi, il Senatore Tomaso Zanoletti, il Presidente regionale e provinciale dell’Avis Giorgio Groppo, il Responsabile dei medici del Centro Avis Intercomunale “Arnaldo Colombo” di Torino Dottor Igino Arboatti, il Consigliere provinciale Riccardo Cravero, il Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Antonio Degiacomi.

 

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