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Sabato 15 marzo è la Giornata Nazionale dei disturbi alimentari

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L’Asl CN1 ha predisposto un Poster informativo 

Giovedì 13 marzo – 17.45

Sabato 15 marzo è la Giornata Nazionale di sensibilizzazione, informazione, diagnosi e terapia sui disturbi del comportamento alimentare. L’evento ha l’intento di garantire, attraverso una corretta informazione, l’opportunità per tutti di riconoscere precocemente i sintomi che caratterizzano tali disturbi e di intervenire tempestivamente, per inviare chi ne soffre presso Centri di Cura altamente specializzati.


Spiega Francesco Risso, direttore della Psichiatria di Cuneo e Mondovì e responsabile dell’ambulatorio dedicato ai DCA: “I disturbi del comportamento alimentare, come anoressia, bulimia, binge-eating disorders, sono gravi malattie psichiatriche che necessitano di una presa in carico multi-professionale (psichiatra, nutrizionista, psico-terapeuta) e costituiscono oggi una vera e propria epidemia sociale. Due milioni di persone in Italia soffrono di questi disturbi e decine di milioni di giovani nel mondo si ammalano ogni anno”.

I DCA colpiscono prevalentemente il sesso femminile rispetto a quello maschile in un rapporto di 10 a 1 e nella fascia di età delle giovani donne tra i 12 e 25 anni la patologia colpisce il 10% della popolazione. 
Ciò vuol dire che su 100 ragazze adolescenti, 10 soffrono di qualche disturbo collegato con l’alimentazione, tra queste 1-2 delle forme più gravi come l’anoressia e la bulimia, le altre di manifestazioni cliniche così dette “sotto soglia”.

 

Aggiunge Risso: “Al giorno d’oggi, diventa sempre più difficile il riscontro di forme “pure” e si assiste al moltiplicarsi di disturbi dall’espressione sintomatologica variegata e complessa. Il fenomeno si sta incrementando anche nel sesso maschile, seppure la sua espressione sia prevalente in quello femminile e, cosa ancora più allarmante, si è abbassata l’età di esordio, intorno agli 8-10 anni con forme gravi e difficili da trattare. Tali patologie portano alla compromissione della salute psichica e fisica con interessamento di tutti gli apparati del corpo (cardiovascolari, gastrointestinale, endocrino, dermatologico) e sono diventate la prima causa di morte in adolescenza per suicidio o per malnutrizione, con gravi ripercussioni in ambito  scolastico, relazionale, lavorativo ed economico”.

 

cs

 

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