Meraviglie dal Mondo Antico: dal Mediterraneo alla Cisalpina

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meraviglie dettaglioIl filo rosso del ciclo di incontri è rappresentato da monumenti, edifici e capolavori della scultura del passato

Martedì 11 marzo – 17.45

Il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, delegazione di Alba, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e il Museo civico “Federico Eusebio” di Alba, presenta una rassegna di incontri all’insegna dell’archeologia in cui si propone un affascinante viaggio nel tempo e nello spazio, dall’età greca all’età romana, dal Mediterraneo orientale al territorio piemontese.

Il filo rosso del ciclo di incontri è rappresentato dalle “Meraviglie”, monumenti, edifici e capolavori della scultura del passato, in una prospettiva che privilegia la lettura del documento nel proprio contesto.

 

Il primo appuntamento, il 15 marzo alle 17.00 in sala Fenoglio, a cura di Diego Elia, professore Associato di Archeologia Classica presso l’Università di Torino, e di Barbara Carè, dottore di ricerca del medesimo Ateneo, è intitolato Monumenti per l’eternità: dal Mausoleo di Alicarnasso al Turriglio di Santa Vittoria d’Alba. I relatori ci accompagneranno alla scoperta di un aspetto del mondo antico, quello dei monumenti funerari, attraverso l’illustrazione di celeberrimi casi di studio, fino all’analisi di come erano strutturate in età romana le sepolture delle famiglie gentilizie nel territorio piemontese, anch’esso non privo di veri e propri monumenti di questo tipo, talora non sufficientemente noti e valorizzati.

 

Il secondo incontro, il 29 marzo alle 17.00, sempre in sala Fenoglio, intitolato Dallo Zeus di Olimpia all’acrolito albese, sarà invece tenuto dalla dott.ssa Valeria Meirano, docente di Archeologia Classica presso il corso interfacoltà in Conservazione e Restauro dei Beni culturali dell’Università di Torino, insieme alla dott.ssa Anna Maria Maggi, dottore di ricerca del medesimo Ateneo. Si parlerà di scultura in un’ottica inedita per il grande pubblico, analizzando capolavori dell’antichità realizzati con tecniche e materiali inconsueti agli occhi dei moderni, ma di straordinario impatto e preziosità. I capolavori di Fidia, le realizzazioni destinate ai grandi santuari greci costituiranno il punto di partenza per un viaggio che culminerà nell’incontro con l’acrolito di Alba e il suo contesto.

 

Il terzo e ultimo incontro avrà luogo il 26 aprile alle 17, a Palazzo Mostre e Congressi “Giacomo Morra”, all’interno della rassegna VINUM, e non a caso… I direttori della missione di scavo dell’Università di Torino a Costigliole Saluzzo, prof.ri Diego Elia e Valeria Meirano illustreranno, insieme ai membri dell’équipe, i risultati di dieci anni di esplorazioni presso il sito di Costigliole, dove è venuto alla luce il primo impianto di produzione vinicola di età romana noto ed esplorato estesamente in Piemonte. L’incontro, intitolato La vite e il vino nel Piemonte romano: testimonianze dalla villa rustica di Costigliole Saluzzo, sarà l’occasione di proporre una rassegna dei documenti inerenti il vino e la vite nel Piemonte romano, nonché un bilancio delle attività produttive che si svolgevano nello straordinario complesso scoperto a Costigliole.

Con la presenza del Sindaco di Costigliole Saluzzo, Dott.ssa Milva Rinaudo, si offrirà inoltre l’opportunità di illustrare un felice caso di collaborazione tra enti diversi all’insegna della ricerca e della divulgazione.

 

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