Bra-Caronnese 2-2, Gardano: “Un pizzico di rammarico”; Zaffaroni: “Dobbiamo migliorare alcuni aspetti”

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Lunedì 20 ottobre 2014 – Ore 8.00 – Un punto che divide in casa Bra, quello ottenuto all’ultimo soffio del big match contro la capolista Caronnese, nell’ottava giornata della Serie D 2014/2015.

 

Da un lato, la gioia del bomber al fotofinish Dardan Vuthaj, che si sblocca a livello di reti stagionali forse proprio nella partita più importante: “Io ci sono sempre, poi che arrivi o meno il gol è questione di situazioni: oggi è andata bene e sono molto soddisfatto, un’altra volta il pallone potrebbe non entrare ma se riuscissi a dare il mio contributo alla squadra non me ne preoccuperei. Questo pari ci riempie di gioia, soprattutto perché dimostra che il Bra è ormai una squadra unita, e non solo un gruppo, capace di crederci fino all’ultimo e di trovare il pareggio proprio in extremis. Continuando di questo passo potremo toglierci grosse soddisfazioni!”.

 

Dall’altro, la mezza amarezza di mister Massimo Gardano, contento per il pari in extremis ma altrettanto dispiaciuto perché con un pizzico di cinismo in più, forse, si sarebbe potuto anche vincere. “Abbiamo disputato un’ottima partita – commenta il tecnico giallorosso – mettendo in seria difficoltà la Caronnese. Devo ammettere di essere uscito con un pizzico di rammarico, perché se chiudi con le recriminazioni con la capolista significa davvero che potresti fare di più: credo che tra qualche mese riusciremo a fare nostre anche queste sfide. I ragazzi si sono comportati da vera squadra, io mi limito a tracciare la strada che loro devono percorrere: i sostituti hanno cambiato la partita e Vuthaj ha trovato anche la prima, meritatissima, rete stagionale. La classifica? La guardo solo al lunedì (ride, ndr). Mi spiace per la sconfitta del Cuneo; certo, vincendo avremmo dato uno scossone, ma credo che possiamo essere più che soddisfatti della nostra condizione attuale”.

 

Gioia a metà anche per il tecnico della Caronnese Marco Zaffaroni, che strappa un buon punto ma rimpiange la disattenzione difensiva che è costata il 2-2 braidese: “Credo che nel calcio alla fine il risultato sia sempre giusto. Certo, subire un gol al 95’ lascia sempre l’amaro in bocca, ma credo che il pari finale sia veritiero. Noi, purtroppo, abbiamo pagato degli errori che non si devono più commettere, legati più che altro ad una sorta di appagamento post-vittoria roboante contro la Novese: 13 dei nostri ragazzi erano qui già lo scorso anno ed occorrerebbe cercare di non commettere più disattenzioni che possono compromettere l’andamento di una partita. Nel computo, comunque, siamo stati bravi ad andare in vantaggio due volte, contro una squadra ricca di ottime individualità. Poi, purtroppo, abbiamo pagato qualche infortunio dei nostri giovani, ma sono errori che vanno accettati se commessi da ragazzi che devono ancora maturare dal punto di vista sportivo”.

 

Carlo Cerutti