Saluzzo incontra Matera con il progetto “Suoni del futuro remoto”

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Dopo la collaborazione in occasione di Start 2017 e del progetto Play In dell’Associazione Art.Ur che aveva ricostruito la colonna sonora della città e che aveva ospitato Onyx Jazz Club in uno scambio culturale e musicale, Matera e Saluzzo ritornano a incontrarsi.

L’occasione è un nuovo progetto che ONYX JAZZ CLUB ha pensato per il 2019, anno in cui Matera sarà Capitale Europea della Cultura.
Un progetto per il quale erano necessari l’eccellenza e la grande qualità del Dipartimento Tecnologico della Scuola APM.
Ancora una volta Saluzzo trova nella cultura e nello scambio di idee il motore per costruire reti sempre più estese. Soprattutto, ancora una volta la Città si fa motore capace di aggregare e costruire reti di rapporti, non solamente territoriali, ma anche nazionali e internazionali.

Dopo aver raccolto i “rumori” di un borgo medievale, e con essi la storia, la gente che lo abita, la vita che vi scorre, ora un salto nei suoni atavici della Città dei sassi, in un borgo che si è trasformato incredibilmente grazie alla cultura, mantenendo le sue radici ancestrali e raccontandole al mondo.
Saluzzo incontra Matera

 

Il Progetto

Come scegliere un suono, ma soprattutto come farlo diventare elemento di una partitura?

È lo spirito del progetto “Suoni del futuro remoto”, co-prodotto da Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Onyx Jazz Club. Approderà a Saluzzo dal 25 al 28 giugno: i componenti dell’UNIBAnda SFR (studenti di diverse Facoltà dell’Università della Basilicata) parteciperanno a un percorso di orientamento alla post-produzione audio con i docenti dell’Apm, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo. 

La presentazione del progetto Suoni del Futuro Remoto si terrà a Saluzzo il 27 giugno (ore 11) presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale: interverranno Mauro Calderoni, Sindaco di Saluzzo, Luca Ellena e Gianfranco Mattalia Presidente e Direttore APM, Silvana Kuhtz e Chiara Rizzi, docenti UNIBAS, Nicola Andrulli ed Antoniella Ciervo, referente e docente dell’Onyx Jazz Club Matera.

 

Il progetto “Suoni del futuro remoto”, selezionato insieme ad altri 26 Project leader nell’ambito delle attività co-prodotte dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, racconta Matera attraverso il suo “volto acustico”, i suoi suoni, le sue tradizioni. Comprendere i linguaggi di un luogo millenario come Matera con musica, installazioni live e suoni del paesaggio consente di comprendere una città che ha ancora molto da raccontare. 

 

Le giornate dedicate alla post-produzione audio rientrano nell’ambito delle attività di campionamento sonoro che i ragazzi dell’UNIBanda SFR hanno già avviato e che diventerà una partitura composta dal musicista statunitense Joe Johnson. Sarà eseguita nel settembre 2019 dal Collettivo Onyx, da Rino Locantore e dal celebre trombettista Paolo Fresu nell’ambito del programma di Matera Capitale Europea della Cultura.

 

c.s.