Il ciclismo eroico di una volta nella mostra sul Giro d’Italia inaugurata a Cuneo (FOTOGALLERY)

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Si varca la porta d’ingresso e si entra in un altro mondo: è questa la sensazione che si ha al primo impatto con la mostra inaugurata ieri, martedì 25 maggio, nella Sala Mostre della Provincia di Cuneo, in corso Nizza angolo corso Dante.

Il mondo magico nel quale si entra è quello del ciclismo di una volta: sistemate con un preciso ordine cronologico, ci sono bici d’epoca, oggetti e cimeli di ogni genere legati alle due ruote, dai primi del ‘900 per arrivare ai giorni nostri. A raccoglierli e metterli insieme sono stati Giuseppe e Alessandro Ponzo, padre e figlio di Chiusa Pesio con una duplice passione: il ciclismo e il materiale d’epoca.

 

Passioni che mi ha passato mio padre – spiega Alessandro –, i miei avevano un negozio di antiquariato, quindi è stato quasi naturale avvicinarsi a questo mondo. E poi ho sempre amato seguire il ciclismo, in particolare il Giro d’Italia: ecco, la collezione nasce da queste due grandi passioni“.

 

Il titolo della mostra è “Storie di fatica, bellezza e passione sulle due ruote. La collezione di Giuseppe ed Alessandro Ponzo”, ed in effetti la fatica la si percepisce, quasi la si respira guardando le biciclette di una volta, quelle di inizio secolo così lontane dai modelli di oggi. L’evoluzione, nei materiali e nella linea, si palesa davanti agli occhi del visitatore proseguendo nel giro della mostra, che non accoglie però solo le bici, ma tanto altro. Ci sono le maglie di lanetta usate negli anni 70-80, i ritagli di giornale che raccontano qualche grande impresa sulle due ruote, locandine di gare, manifesti, poster e cartelli pubblicitari, con un’attenzione ai campionissimi, ma anche al ciclismo amatoriale. E poi le biglie o i tappi con le figurine dei ciclisti, ricordi di giornate passate in spiaggia a giocare nelle piste tracciate nella sabbia. “Erano anni di un ciclismo eroico – continua Alessandro Ponzo – nel quale i corridori partivano la mattina e spesso facevano ritorno la sera, sfiniti. Quel ciclismo aveva un fascino particolare”. Fascino raccolto in questa bella collezione, che i due chiusani hanno ampliato di anno in anno, “girando tra le bancarelle dei mercatini, alla ricerca di qualche pezzo raro. Ora è più facile, il materiale si può trovare anche su internet. Il difficile è stato mettere tutti questi oggetti insieme, è la prima volta che allestiamo una mostra“.

 

All’inaugurazione erano presenti il presidente del Comitato del Giro Mauro Bernardi e il referente Rcs per la provincia di Cuneo Sergio Trossarello, che hanno ringraziato Giuseppe e Alessandro Ponzo per la bella iniziativa e hanno premiato con una targa Ezio Canavese, autore di una scultura sul Giro esposta all’interno della sala. La mostra, organizzata in collaborazione con l’associazione GrandArte e ospitata dalla Provincia, dà il via alla serie di eventi collaterali che accompagneranno il passaggio del Giro d’Italia nella Granda. Sarà visitabile fino al 4 giugno tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19; aperture straordinarie nella Notte Rosa di sabato 28 maggio fino alle 23 e domenica 29 con orario continuato dalle 10 alle 19.

 

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GDS