sabato, 19 maggio 2012|

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NOVEMBRE: mese degli acconti imposte

Il prossimo 30 novembre scade il termine ultimo per il versamento della seconda (o unica) rata di acconto, delle imposte dei redditi (Irpef, Ires), dell’Irap e, per chi ne fosse obbligato, dei contributi previdenziali Inps (IVS e gestione separata). Le regole per quantificare la misura dell’acconto, che variano a seconda del tipo di contribuente, sono riassunte nello schema che segue:

Unico Società di capitali. Imposta:Ires. Acconto totale: 100%. Rata unica-esenzioni: Non dovuto se rigo RN24 non supera € 20,66. In unica soluzione a novembre se il versamento della prima rata non supera € 103. Totale importo dovuto al netto di quanto eventualmente versato in sede di primo acconto per il 2011. Secondo acconto: Totale importo dovuto al netto di quanto eventualmente versato in sede di primo acconto per il 2011.

Imposta: Irap. Acconto totale: 100%. Non dovuto se rigo IR22 non supera € 20,66. In unica soluzione a novembre se il versamento della prima rata non supera € 103. Secondo acconto: Totale importo dovuto al netto di quanto eventualmente versato in sede di primo acconto per il 2011.

Unico Società di persone: Imposta: Irap. Acconto totale: 99%. Rata unica-esenzioni: Non dovuto se rigo IR22 non supera € 51,65. In unica soluzione a novembre se l’importo dovuto è inferiore ad € 257,52. Secondo acconto: Totale importo dovuto al netto di quanto eventualmente versato in sede di primo acconto per il 2011.

Unico Persone fisiche. Imposta: Irpef. Acconto totale: 99%. Rata unica-esenzioni: Non dovuto se rigo RN33 non è superiore a € 52. In unica soluzione a novembre se l’importo dovuto è inferiore ad € 257,52. Secondo acconto: Totale importo dovuto al netto di quanto eventualmente versato in sede di primo acconto per il 2011. Imposta: Irap. Acconto totale: 99%. Rata unica-esenzioni: Non dovuto se rigo IR22 non supera € 51,65. In unica soluzione a novembre se l’importo dovuto è inferiore ad € 257,52. Secondo acconto: Totale importo dovuto al netto di quanto eventualmente versato in sede di primo acconto per il 2011.

Gli acconti relativi alle imposte (Ires, Irpef, Irap) possono essere determinati sulla base di uno dei seguenti metodi:

metodo storico: che prevede la determinazione automatica dell’acconto, sulla base del risultato dichiarato per il periodo d’imposta 2010.

metodo previsionale: che prevede la determinazione dell’acconto sulla base delle (minori) imposte che si presume di dover versare con riferimento al periodo d’imposta in corso (2011)

Si ricorda che tra i soggetti che non devono versare acconti ci sono, oltre a chi non ha avuto redditi nell’esercizio precedente o non ha presentato la dichiarazione precedente, in quanto non obbligato, anche coloro che non produrranno alcun tipo di reddito nel 2011 o che hanno certezza di non dover versare imposte.

ACCONTO SU BASE PREVISIONALE

Minori imposte possono derivare non solo da minori redditi, ma anche, ad esempio, come effetto di maggiori o nuovi oneri deducibili, maggiori detrazioni, variazioni significative nelle ritenute d’acconto subite. È in ogni caso opportuno ricordare che, se il versamento ricalcolato risultasse insufficiente (tale verifica verrà fatta in sede di compilazione del prossimo modello Unico 2012, quando sarà determinata l’imposta effettivamente dovuta), sulla differenza saranno dovute le sanzioni nella misura del 30%; sarà poi comunque possibile regolarizzare il versamento grazie al ravvedimento operoso. In considerazione di tutte le variabili che vanno ad incidere sulla rideterminazione dell’acconto, è quindi consigliabile il ricalcolo solo alla clientela che prevede una sensibile riduzione del reddito per il periodo d’imposta 2011 ovvero nel caso in cui siano stati sostenuti rilevanti oneri che danno diritto ad una deduzione/detrazione (es: spese mediche, recupero del patrimonio edilizio con detrazione 36% ovvero interventi di risparmio energetico 55%, ecc). Particolare attenzione dovrà essere riposta in tutti i casi in cui, a far data dal 2011, i contribuenti hanno subito ritenute d’acconto di nuova istituzione, come accade, ad esempio, per i fornitori dei soggetti che usufruiscono di agevolazioni fiscali del 36% o del 55%.

Per agevolare le operazioni finalizzate alla determinazione del saldo delle imposte dovute per l’anno 2011, si fornisce la scheda che segue:

Scheda per il calcolo acconto IRPEF