sabato, 19 maggio 2012|

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Finanziera alla piemontese

Ingredienti per 6 persone:

  • 150 gr. di fegatini di pollo
  • 150 gr. di creste di pollo
  • 150 gr. di filoni di vitello
  • 150 gr. di animelle di vitello
  • 150 gr. di fesa di vitello
  • 2 cetriolini sott’aceto
  • 40 gr. di funghi porcini secchi
  • 70 gr. di burro; sale; pepe
  • 2 dl. di vino bianco dolce
  • 1 tazza di farina bianca

Esecuzione: Mettete i funghi in ammollo per 20 minuti. Raccogliete le animelle in una casseruola, ricopritela d’acqua e portate ad ebollizione; dopo 5 minuti toglietele e fatele raffreddare passandole sotto acqua corrente; scolatele, eliminate la pellicina e tagliatele. Pulite i filoni e affettateli. In un’altra piccola casseruola sbollentate le creste di pollo per 5 minuti, cospargetele di sale e sfregatele con le mani in modo da spennellarle più facilmente. Immergete quindi in abbondante acqua fredda perché si dissalino. Pulite pure i fegatini di pollo e affettateli; tagliate la fesa di vitello a pezzetti. Mettete il burro in un recipiente capace e fatelo fondere; unite la fesa e lasciatela rosolare per qualche minuto mescolando con un cucchiaio di legno. Infarinate le animelle, i filoni e le creste e aggiungeteli nel tegame. Lasciateli cuocere per 5 minuti, unite i fegatini, anch’essi infarinati, e dopo altri 5 minuti bagnate con il vino; insaporite con una presa di sale e di pepe macinato al momento, aggiungete i funghi strizzati e sminuzzati e i cetriolini tritati grossolanamente. Fate cuocere a fuoco dolcissimo e a tegame coperto per altri 15 minuti, quindi regolate di sale e servite la finanziera calda.

Abbinamento: Nebbiolo d’Alba - Vino di particolare armonia, di gradevole profumo con sfumature floreali, speziate e fruttate; può essere bevuto giovane o dopo un moderato periodo di maturazione. Documenti del ‘600 ne attestano l’approvigionamento di Casa Savoia.